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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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I dati della Provicia: causa più frequente lo sbandamento, coinvolti anche 9 ciclisti

NEL 2013 STRADE DELLA MARCA UN PO' MENO INSANGUINATE

Diminuiscono i mortali: 52 vittime, 65% in meno del 2000


TREVISO - Le strade di Marca sono un po' meno insanguinate: nel 2013, nel Trevigiano, si sono verificati 51 incidenti stradali mortali, con 52 vittime. Con un calo del 15% rispetto all'anno precedente, quando i sinistri letali erano stati 60 ed erano rimaste sull'asfalto 68 persone (per questa seconda voce la diminuzione è del 23%). Ancora più netta la flessione se il confronto si allarga al 2000: gli incidenti ammontavano a 141 con 151 decessi, in entrambi i casi circa il 65% in più di oggi.

Stabili invece le collisioni con conseguenze meno gravi: 2.393, l'anno scorso, con 3.513 persone rimaste ferite.

Nella Marca si sono registrati 2,12 morti ogni cento incidenti, a fronte di una media nazionale pari a due decessi. In questo senso, le più pericolose sono le strade regionali (5,16 vittime ogni cento chilometri) e le statali (4,92). Sulle autostrade sono accaduti 2 mortali (1,28 ogni cento chilometri) e 67 sinistri con lesioni.

La causa più frequente degli incidenti letali sono l'uscita di strada o lo sbandamento (17 casi) e lo scontro tra un'auto che colpisce la fiancata di un'altra (15 mortali, più 951 feriti). Ovviamente, i veicoli più coinvolti sono le auto private, seguite dalle biciclette, benchè in diminuzione: dopo il boom di 15 ciclisti investiti senza scampo nel 2012, con i 9 dell'anno scorso si è tornati ai livelli del 2011.

Le giornate a più alto rischio? Domenica, sabato e martedì per gli impatti letali, lunedì e venerdì per quelli con effetti meno gravi. Ma a sorpresa, gli orari in cui si verificano più incidenti non sono in piena notte, bensì poco prima di mezzogiorno, tra le 15 e le 16, dalle 17 alle 19.

A raccogliere ed elaborare i dati, come ogni anno, in collaborazione con le forze dell'ordine, è la Provincia: "Tenere sotto controllo le statistiche ci aiuta a capire meglio come affrontare i problemi e come intervenire - spiega Leonardo Muraro, presidente dell'amministrazione provinciale trevigiana – . Infatti, dai dati emerge che gli incidenti più gravi non sono avvenuti mai due volte nello stesso punto. Questo testimonia che laddove siamo intervenuti, siamo riusciti a risolvere le problematicità”. Il presidente assicura che nonostante le ristrettezze di bilancio, l'impegno sulla sicurezza stradale non verrà meno.