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Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/187: IN FRIULI IL CAMPIONATO ITALIANO AIGG

Assegnati i tricolori 2017 dei giornalisti


TREVISO - Chiuso con l’ultima gara di Villa d’Este il Challenge Aigg Diavolina 2017 che mi aveva visto con un bel piatto d’argento, è ora la volta del Campionato individuale, che si gioca a Fagagna, al Circolo Golf Udine. Nelle giornate precedenti il Club aveva ospitato il...continua

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I biancocelesti battendo Sarcedo e Godigese saranno in Eccellenza

DA -2 A -1: VITTORIA PARZIALE MA IMPORTANTE PER IL CALCIO TREVISO

Totera: "Sono soddisfatto", Frandoli: "Voglio andare in appello"


TREVISO - Penalizzazione dimezzata, da -2 a -1, ammenda confermata di 500 euro. Queste le decisioni del Giudice Sportivo dopo il ricorso del Treviso sui fatti di Cassola. Pertanto il Treviso passa da 50 a 51 punti, contro i 52 del Sarcedo ed i 53 della Godigese: se vincerà le prossime due gare contro gli avversari diretti pertanto la squadra biancoceleste sarà promossa in Eccellenza. Ecco il testo integrale del comunicato del Comitato Regionale.

 

Avverso delibera Giudice Sportivo Regionale di cui al Comunicato n. 66 del 2/4/2014 – Ammenda a carico della Società di € 500,00; 2 punti di penalizzazione in classifica – Campionato di Promozione
La Società A.C.D. Treviso ha inoltrato ricorso avverso le delibere del Giudice Sportivo Regionale e pubblicate nel Comunicato n. 66 del 2/4/2014 con le quale infliggeva i provvedimenti disciplinari indicati a margine per i seguenti motivi :
“emerge dal referto arbitrale che, alla fine della gara, un gruppo di sostenitori del Treviso, mentre la squadra avversaria guadagnava gli spogliatoi ordinatamente e senza reagire alle provocazioni, abbandonava il settore degli spalti assegnato, si ammassava sulla rete metallica di recinzione del rettangolo di gioco. Raccoglieva, quindi, sassi da terra e li lanciava contro i giocatori avversari, senza, per altro, colpirli. Accompagnavano il gesto con espressioni offensive e minacciose, nel tentativo di provocarne la reazione. Si evidenzia che é acquisita al referto un'ordinanza del Questore di Vicenza che, dando atto della segnalazione della Questura di Treviso, con la quale si annunciava la partenza dalla città di un gruppo organizzato di Ultras--Categoria C, impartiva disposizioni per il servizio d'ordine e l'ispezione dei luoghi, onde evitare incidenti.
Si rileva, anche, che la società Treviso é già stata sanzionata con la squalifica del suo campo e con l'ammenda, per fatti violenti della tifoseria. E’ stato Considerato che il comportamento dei tifosi del Treviso é Pag. 270 9 del Comunicato n. 73
recidivo e che la comminata sanzione non ha dato l'esito sperato é stato inoltre preso atto che i nuovi fatti sono accaduti in campo avverso.”


La Commissione Disciplinare Territoriale
letto il ricorso presentato dalla Società Treviso;
esaminata la documentazione ufficiale in atti;
sentito il legale rappresentante della Società ricorrente;
sentito, altresì, per le vie brevi, l’arbitro che ha precisato che rispetto alla totalità dei supporters del Treviso, che erano circa un centinaio, solo uno sparuto gruppo (meno di 10 persone) si sarebbe reso protagonista dell’episodio contestato.
Inoltre il direttore di gara ha specificato che le forze dell’ordine presenti sul campo di gioco non sono intervenute, atteso che il lancio di sassi si è esaurito in brevissimo tempo.
Ha precisato infine che la quasi totalità dei calciatori della Soc. Eurocalcio 2007 era già rientrata nello spogliatoio e nessuno era ad una distanza tale da poter essere, con ragionevole probabilità, essere colpito.
La CDT preso atto del recidivo comportamento dei sostenitori dell’A.C.D. Calcio Treviso, dimostrato dalle sanzioni precedentemente inflitte nel corso dell’attuale stagione sportiva dagli Organi della disciplina sportiva; tenuto peraltro conto delle precisazioni del direttore di gara, con particolare riferimento al numero delle persone coinvolte e della reale pericolosità dei gesti P.Q.M. a Commissione Disciplinare Territoriale delibera
‐ di accogliere parzialmente il ricorso presentato dalla Società Treviso;
- di confermare la sanzione della ammenda di € 500,00 a carico della Società:
- di ridurre a 1 punto la sanzione della penalizzazione da applicarsi nella classifica del Campionato di Promozione 2013/14.
Essendo il ricorso parzialmente accolto, la tassa di reclamo non é dovuta.

 

Contrastanti le reazioni della dirigenza biancoceleste. L'avv. Marcello Totera: "E’ un buon risultato, il massimo che si potesse ottenere. Il giudice era partito con mano pesante, sperare di annullare il -2 era impossibile. Però è passata la nostra tesi, cioè sanzione esagerata."

Di parere contrario Walter Frandoli: "Sono amareggiato, ci hanno privato di quanto avevamo conquistato sul campo. O la sassaiola è accaduta ed allora il -2 doveva restare, in caso contrario avrebbero dovuto ridarci i punti. Ed allora se c’è la possibilità vorrei andare in appello."