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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Rinviato a giudizio un 50enne veneziano residente a Brasov, in Romania

FATTURE FALSE PER UN MILIONE DI EURO DI EVASIONE: A PROCESSO

Per la Procura emesso fatture per operazioni inesistenti


CONEGLIANO – (gp) Emissione di fatture per operazioni inesistenti per oltre un milione di euro. Questa l'accusa per cui è stato rinviato a giudizio un 50enne veneziano residente a Brasov in Romania. L'uomo, difeso dall'avvocato Luca Milanese, è comparso di fronte al gup Silvio Maras ribadendo la propria innocenza in merito alle accuse mosse contro di lui dalla Procura di Treviso ma il giudice, esaminate le richieste del pubblico ministero Valeria Sanzari, ha deciso che la questione debba essere esaminata nel dettaglio nel corso del dibattimento. L'uomo dovrà quindi tornare in aula per affrontare il processo, la cui prima udienza è stata fissata per il prossimo 5 novembre. Stando a quanto sostenuto dagli inquirenti, sulla base della relazione della Guardia di Finanza di Conegliano che ha condotto le indagini, il 50enne, in qualità di legale rappresentante di una ditta coneglianese al fine di evadere le imposte avrebbe indicato nella dichiarazione dei redditi relativi al 2007 tre fatture per operazioni che sarebbero risultate oggettivamente inesistenti. Nello specifico si tratta della fattura numero 1, datata 10 agosto 2007, per un importo di 190 mila euro, della fattura numero 30, datata 10 ottobre 2007, per un importo di 244 mila euro, e della numero 44 datata 15 ottobre 2007 per l'importo più consistente: 700 mila euro. Tutte le fatture, secondo quanto ricostruito dalla Procura, sarebbero state emesse da una società rumena che risulta amministrata da una seconda persona. L'imputato, da parte sua, ha però sempre respinto ogni addebito, preferendo non optare per alcun rito alternativo e dimostrare la propria innocenza a processo.