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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il confronto sull'esperienza del dormitorio e sull'attuale emergenza profughi

DORMITORIO COMUNALE, IL SINDACO INCONTRA I RESIDENTI

Dal 5 dicembre al 4 aprile 2014, 63 le persone accolte


TREVISO - Quattro mesi di attività dal 5 dicembre al 4 aprile 2014, 120 notti di ospitalità, 63 persone accolte con una media di 27 pernottamenti a persona. Il picco di presenze a febbraio, quando le temperature si fanno più rigide. Sono questi alcuni numeri della prima esperienza dell'ostello notturno di via Pasubio a Santa Maria del Sile voluta dall'amministrazione comunale per far fronte all'emergenza freddo.

Ieri sera nel capannone del pro loco di Sant'Angelo l'amministrazione ha incontrato cittadini e residenti per un confronto aperto su due temi: l'esperienza del dormitorio e l'emergenza profughi.

"Quando un senza fissa dimora muore è una sconfitta per tutti - ha dichiarato il sindaco di Treviso Giovanni Manildo - Un ringraziamento va al quartiere, agli operatori della Cooperativa Servire, a tutti i volontari, all'assessore Manfio, alla parrocchia, agli scout.” Dopo il racconto degli operatori e dei volontari che hanno prestato servizio al dormitorio, la discussione si è spostata sul tema dell'accoglienza ai profughi ospiti della struttura di via Pasubio fino al 2 maggio. Ad alternarsi interventi del tutto favorevoli all'accoglienza e altri invece contrari alla presenza dei profughi nella struttura. Tra le preoccupazioni principali il possibile contagio di malattie, la privazione degli spazi a causa delle presenza di persone sconosciute e pericolose, il costo delle struttura destinata all'ospitalità.

"Anche noi ci siamo lamentati del fatto che il Ministero abbia comunicato dall'oggi al domani l'arrivo di queste persone. ha detto l'assessore alle politiche sociali Liana Manfio - Tengo comunque a precisare che non vi è alcuna spesa a carico del comune se non quelle per acqua e corrente elettrica. Le cifra giornaliera di 30 euro stanziata dal Ministero è tratta dai fondi europei che non vengono dati alle persone ma alle cooperative. Il comune – conclude l'assessore Manfio - non sta distogliendo un solo euro alle persone in difficoltà di Treviso.