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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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In dieci su dodici non rispondono alla convocazione: l'udienza slitta a ottobre

I TESTIMONI NON SI PRESENTANO: IL PROCESSO VERSO LA PRESCRIZIONE

Sotto accusa un 57enne: si sarebbe intascato 10 mila euro di un cliente


TREVISO – (gp) I testimoni non si presentano e il processo slitta di altri sei mesi. In dodici erano stati citati dal pubblico ministero, ma nel procedimento penale per truffa a carico di un 57enne trevigiano si sono presentati soltanto in due. Motivo per cui il giudice Leonardo Bianco si è visto costretto a rinviare l'udienza a ottobre e, suo malgrado, rendere ancora più concreta l'ipotesi che la vicenda, almeno dal punto di vista penale, si possa chiudere con un non luogo a procedere per intervenuta prescrizione. I fatti contestati risalgono infatti al 26 giugno 2009. Presentandosi alla vittima come un imprenditore di una società collegata a una nota ditta austriaca che produce case prefabbricate in legno, avrebbe portato avanti l'affare per l'acquisto di una casa. Dopo un paio di incontri in cui sarebbero stati sciolti tutti i dubbi del potenziale acquirente, il 57enne sarebbe riuscito a far sottoscrivere alla vittima un contratto per chiudere la pratica. Il prezzo pattuito, con tanto di sconto, era di 360 mila euro, e al momento di firmare il pre-contratto (una sorta di preliminare) il cliente venne chiamato a versare una caparra di 10 mila euro. Sarebbe stata quella l'ultima volta in cui cliente ebbe a che fare con l'imprenditore il quale, dopo essersi intascato il denaro, sarebbe sparito dalla circolazione. Dopo qualche settimana il cliente intuì di essere stato raggirato, sporse denuncia e fece scattare le indagini.