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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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San Doną, utilizzavano moto da enduro, il 20 luglio 2013 il colpo all'Agip di Musile

ERANO IL TERRORE DEI BENZINAI ARRESTATI BANDITI-CENTAURI

In manette un 38enne di Fossalta ed un giostraio 24enne di Breda


SAN DONA' - Il 20 luglio dello scorso anno rapinarono il titolare del distributore Agip di Musile di Piave. Dopo mesi di pazienti indagini i carabinieri di San Donà hanno identificato gli autori del colpo: un operaio 38enne di Fossalta di Piave ed un giostraio 24enne residente a Breda di Piave. A tradirli un testimone che li ha visti fuggire in auto e l'esame del Dna. I banditi entrarono in azione all'orario di chiusura: giunsero presso l'area di servizio in sella a due moto da enduro e, armati di pistola a taglierino, costrinsero il gestore a consegnare loro l'incasso della giornata, circa 3mila euro. Un colpo messo a segno con le stesse modalità era avvenuto nei primi mesi di luglio 2013 a San Biagio di Callalta. Nel mirino il distributore della Ip. Fondamentale per le indagini il ritrovamento delle moto, entrambe rubate, a pochi km dal luogo in cui era avvenuta la rapina. Alcune tracce di sudore, repertate e inviate al Ris di Parma, ha permesso di arrivare al Dna dei banditi. Ora gli investigatori stanno vagliando altre rapine, finora irrisolte, di cui i due malviventi potrebbero essersi resi responsabili.