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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Interrogati i tre rapinatori della parrcchiera di via Marconi a Quinto di Treviso

"ERAVAMO IMBOTTITI DI EROINA E AVEVAMO BISOGNO DI CONTANTI"

Disposti i domiciliari per la donna, i due complici restano in carcere


QUINTO DI TREVISO – (gp) “Eravamo imbottiti di eroina. Avevamo bisogno di soldi. Non sappiamo perchè l'abbiamo fatto”. Chiedendo scusa per quanto commesso, i tre rapinatori della parrucchiera “Motivi” di via Marconi a Quinto di Treviso hanno tutti ammesso le proprie responsabilità di fronte al gip Umberto Donà nel corso dell'interrogatorio di convalida dell'arresto. Per Karim Gobbo, 26enne residente poco distante dal luogo del delitto che faceva da palo all'esterno del negozio, il giudice ha modificato la misura di custodia cautelare (come richiesto dall'avvocato Mauro Serpico) dal carcere agli arresti domiciliari. Rimangono invece dietro le sbarre il 29enne Filippo Danilo Cilenti e il 32enne veneziano Attilio Battois. I due, che hanno confessato di essere gli autori del colpo, lo scorso sabato pomeriggio, travisati da passamontagna e armati di pistole ad aria compressa, erano entrati nel negozio facendosi consegnare circa 400 euro mentre la donna, convivente di Cilenti, aspettava fuori al volante della sua Volkswagen Polo. I tre, dopo il colpo, avevano subito raggiunto l'appartamento a Quinto in cui viveva la coppia. Grazie a telecamere e testimoni i carabinieri erano riusciti a identificare e arrestare il terzetto mezz'ora dopo la rapina: si erano già cambiati gli abiti, riponendoli in una valigia pronti a farli sparire, come le stesse armi giocattolo. Il materiale è stato interamente sottoposto a sequestro.