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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Ma il 2013 è stato pessimo per il turismo e crollano le vendite di auto

LA CRISI DEL COMMERCIO TREVIGIANO SI ALLEGGERISCE

Segnali di miglioramento dall'Osservatorio di Confcommercio


TREVISO - Segnali di vita dal terziario trevigiano. Nessuna ripresa sia chiaro e molte voci ancora negative, ma nella periodica analisi dell'Osservatorio dei consumi di Confcommercio Treviso si moltiplicano gli indizi della fine della caduta: nei primi tre mesi dell'anno le vendite sono in calo per il 54% degli imprenditori, contro il 61% del trimestre precedente e il 76% di un anno fa; stessa tendenza per il fatturato; la liquidità aziendale rimane negativa per il 50% delle aziende rispetto al precedente 60%. Anche sul fronte dei consumatori cresce l'ottimismo: più della metà del campione (53%) non rimanda più gli acquisti importanti, mettendo al primo posto delle spese viaggi, vacanze e sport. Tanto che Vittorio Filippi, curatore della rilevazione, parla di “alleggerimento univoco e concorde in tutti gli indicatori”.

Con però due vistose eccezioni: il turismo e l'automobile. Per il primo, addirittura, il 2013 può essere annoverato come l'anno peggiore tra quelli recenti”, sottolinea Federico Capraro, presidente del Gruppo albergatori trevigiani, con un calo medio di presenze del 2,6%. “Ed il 2014 si è aperto all'insegna della medesima, pessima prospettiva”, nota Capraro.

L'altro settore in forte sofferenza è quello delle automobili: 8mila vetture in meno vendute l'anno scorso nella Marca, il calo maggiore tra le province del Veneto, a sua volta la più in contrazione tra le regioni del Nord.

Il presidente provinciale della Confcommercio, Guido Pomini, tuttavia guarda al bicchiere mezzo pieno e, elogiando riforma dell'apprendistato e il provvedimento per lasciare 80 euro in più in busta paga ai lavoratori, chiede strumenti più adeguati per le imprese per affrontare i cambiamenti del mercato.