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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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L'avvocato era accusato di non aver restituito 18 mila euro a un cliente: 4 mesi

LEGALE TREVIGIANO CONDANNATO PER APPROPRIAZIONE INDEBITA

Denaro versato dalla vittima a titolo di deposito fiduciario


TREVISO – (gp) Un avvocato trevigiano, finito sotto accusa per appropriazione indebita, è stato riconosciuto colpevole dal giudice Leonardo Bianco e condannato a 4 mesi di reclusione, pena sospesa, e al pagamento di 20 mila euro più interessi alla parte civile oltre alle spese di costituzione. A trascinare il professionista in tribunale un 50enne di Preganziol il quale, in aula, aveva ricostruito la vicenda incriminata rispondendo alle domande del pubblico ministero e dell'avvocato Matteo Giacomazzi (difensore dell'imputato). Stando alle accuse l'avvocato, nel rappresentare la parte offesa in una causa di separazione, avrebbe ricevuto dal 50enne di Preganziol 18 mila euro a titolo di deposito fiduciario. Denaro che il professionista non avrebbe più restituito, nonostante una specifica richiesta formulata dal suo cliente, sostenendo che rientrasse nelle competenze professionali rese per la causa di separazione per le quali avrebbe presentato una parcella di 31 mila euro. A quel punto il 50enne di Preganziol decise di sporgere denuncia contro il suo ex legale, mandandolo a processo e costituendosi parte civile con l'avvocato Piergiorgio Oss non solo per chiedere la restituzione della somma ma anche per ottenere un risarcimento danni per la presunta condotta illecita del professionista. Risarcimento che a conti fatti non c'è stato, o almeno non nei termini richiesti dalla vittima che aveva avanzato una proposta risarcitoria di 40 mila euro oltre ai 18 mila del deposito fiduciario.