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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Passano la notte davanti al pc o con lo smartphone e spesso dilapidano lo stipendio

ULSS7, BOOM DI DIPENDENZE DA GIOCO D'AZZARDO ON LINE

E' allarme: nel 2013 sono state 50 le persone a rivolgersi al centro


PIEVE DI SOLIGO - Trascorrono davanti al computer molte ore, spesso anche intere notti insonni, giocando e dilapidando lo stipendio. Fino a qualche tempo fa quando si parlava di dipendenza da gioco d’azzardo il pensiero andava al grattaevinci, al lotto, alle slot: da qualche mese, invece, all’Ambulatorio per il gioco d’azzardo patologico dell’Ulss 7 sono arrivate anche le prime richieste d’aiuto da parte di persone che hanno sviluppato una dipendenza da gioco sul web. “Si tratta di persone più giovani rispetto a quelli dipendenti dai giochi “tradizionali” che per giocare utilizzano sia il computer che lo smartphone - spiega Carlo Cenedese, responsabile del Centro per le dipendenze giovanili - Il gioco on line, gestito attraverso carte di credito o prepagate, è una possibilità in essere già da tempo ma che solo negli ultimi mesi si è tradotta, nel nostro territorio, in una richiesta d’aiuto. Purtroppo è sempre più frequente, soprattutto tra i più giovani - sottolinea Cenedese - il ricorso a questa tipologia di gioco, che rappresenta un pericolo anche maggiore rispetto alle tradizionali “macchinette”, in quanto ci si può connettere ovunque, in qualsiasi momento, nell’ambito di quello che finisce per diventare un rituale solitario-compulsivo. E’ più difficile, inoltre, che i familiari si accorgano di questo tipo di dipendenza: solitamente quando ciò avviene ci si è ormai giocati somme ingenti. Anche nella dipendenza dal gioco on line, come in altre dipendenze da web (videochat, social network, videogiochi online, ecc.) - sottolinea Cenedese - il soggetto rimane imprigionato in un circolo vizioso, al punto da trascurare i rapporti umani, sociali e familiari”. Nel corso del 2013 all’Ambulatorio per il gioco d’azzardo patologico dell’Ulss 7 si sono rivolte 50 persone, 35 maschi e 15 femmine, di età compresa tra i 23 e i 77 anni (il 32% dell’utenza è costituita da pensionati, il 40% da lavoratori dipendenti, il resto da altre categorie). La dipendenza più frequente è risultata quella dalle video-slot (collocate in bar e tabaccherie) seguita da grattaevinci, lotto, sale bingo e, più raramente, dai casinò.