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Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/246: DAL 2019 IN VIGORE LE NUOVE REGOLE DI GIOCO

Le norme ridotte a 24: ecco le principali novità


TREVISO - Erano trentaquattro le Regole del Golf; erano tante, e soprattutto abbastanza complicate da ricordare, per il neofita che le doveva capire, memorizzare, e poi correttamente applicare.Dal 1° gennaio 2019 sarà in uso una versione rivisitata, principalmente finalizzata ad una...continua

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Sotto accusa il progettista Francesco Zorzi e il direttore dei lavori Corrado Tiziano

GRU SULLA SEDE DELL'EX PROVINCIA: CHIESTI 14 MESI DI CONDANNA

I fatti nella notte tra il 21 e il 22 maggio 2007 in via Cesare Battisti


TREVISO – (gp) Un anno e due mesi di reclusione. Questa la richiesta di condanna formulata dal procuratore generale Antonio De Lorenzi nei confronti dei due imputati per il crollo della gru sul tetto dell'ex sede della Provincia di Treviso di via Cesare Battisti nella tra il 21 e il 22 maggio 2007. Dopo essere stati assolti in primo grado, la Procura di Treviso aveva deciso di impugnare la sentenza nei confronti di Corrado Tiziano, 68enne residente a Cornuda e legale rappresentante dell'omonima ditta costruttrice responsabile dei lavori presso il cantiere di villa Annamaria, il bolognese Francesco Zorzi, 77 anni, progettista della “berlinese”, la struttura in micropali vicina alla gru. Il giudice Angelo Mascolo, in primo grado, aveva ritenuto non provato il nesso di causalità degli eventi per cui non è stato possibile definire le eventuali responsabilità. Il Tribunale dovrà stabilire se Corrado Tiziano avesse o meno autorizzato la collocazione della gru su un basamento le cui caratteristiche geologiche e di stabilità non erano state idoneamente accertate. Accertamento che avrebbe dovuto essere fatto sia in base alla comune esperienza sia perché prescritto dal piano di sicurezza e coordinamento. L'accusa per Francesco Zorzi era invece quella di aver concepito e progettato quale opera di impermeabilizzazione, sostegno e contenimento relativa all'area dello scavo prospicente la gru, una palizzata di micropali (la “berlinese”) che per caratteristiche geologiche dei terreni in cui andava infissa non offriva sufficienti garanzie di impermeabilità, al posto del previsto “diaframma” in cemento armato.