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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Sotto accusa il progettista Francesco Zorzi e il direttore dei lavori Corrado Tiziano

GRU SULLA SEDE DELL'EX PROVINCIA: CHIESTI 14 MESI DI CONDANNA

I fatti nella notte tra il 21 e il 22 maggio 2007 in via Cesare Battisti


TREVISO – (gp) Un anno e due mesi di reclusione. Questa la richiesta di condanna formulata dal procuratore generale Antonio De Lorenzi nei confronti dei due imputati per il crollo della gru sul tetto dell'ex sede della Provincia di Treviso di via Cesare Battisti nella tra il 21 e il 22 maggio 2007. Dopo essere stati assolti in primo grado, la Procura di Treviso aveva deciso di impugnare la sentenza nei confronti di Corrado Tiziano, 68enne residente a Cornuda e legale rappresentante dell'omonima ditta costruttrice responsabile dei lavori presso il cantiere di villa Annamaria, il bolognese Francesco Zorzi, 77 anni, progettista della “berlinese”, la struttura in micropali vicina alla gru. Il giudice Angelo Mascolo, in primo grado, aveva ritenuto non provato il nesso di causalità degli eventi per cui non è stato possibile definire le eventuali responsabilità. Il Tribunale dovrà stabilire se Corrado Tiziano avesse o meno autorizzato la collocazione della gru su un basamento le cui caratteristiche geologiche e di stabilità non erano state idoneamente accertate. Accertamento che avrebbe dovuto essere fatto sia in base alla comune esperienza sia perché prescritto dal piano di sicurezza e coordinamento. L'accusa per Francesco Zorzi era invece quella di aver concepito e progettato quale opera di impermeabilizzazione, sostegno e contenimento relativa all'area dello scavo prospicente la gru, una palizzata di micropali (la “berlinese”) che per caratteristiche geologiche dei terreni in cui andava infissa non offriva sufficienti garanzie di impermeabilità, al posto del previsto “diaframma” in cemento armato.