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Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 È DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

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Gli altri sono stati trasportati a Negrar, Padova, Abano, Venezia e Mestre

SETTE FERITI UCRAINI ATTERRATI A TREVISO PER ESSERE CURATI

Al Ca' Foncello un 34enne che ora è ricoverato in IV chirurgia


TREVISO - Sono atterrati all'aeroporto Canova di Treviso i sette pazienti ucraini, la maggior parte dei quali feriti negli scontri in corso nel loro Paese, che saranno curati negli ospedali veneti dopo che il Governatore Luca Zaia ha accolto la richiesta del Console generale di Ucraina a Milano nel corso dell'incontro bilaterale del 21 marzo scorso. I feriti sono stati presi in carico dagli equipaggi messi a disposizione dal Suem 118 e trasportati negli ospedali che si prenderanno cura di loro. Ad accoglierli c'era il Console di Ucraina per il Triveneto, Marco Toson. I pazienti presentano tutti patologie che non sarebbe stato possibile curare al meglio in patria. Si tratta in particolare di ferite d'arma da fuoco che hanno gravemente lesionato organi interni e articolazioni, di traumi cranici e oculari e di fratture ossee multiple. I feriti sono stati trasferiti in 7 diversi ospedali: Il Ca' Foncello di Treviso, l'Ircss San Camillo di Venezia, la Casa di Cura Villa Salus di Mestre, l'ospedale di Negrar (Verona), la Casa di Cura di Abano (Padova) e l'ospedale all'Angelo di Mestre e l'azienda Ospedaliera di Padova. A Treviso sarà seguito dall'equipe della Quarta chirurgia del Ca' Foncello un 34enne ucraino colpito lo scorso 20 febbraio da un colpo d'arma da fuoco: l'uomo è stato sottoposto già a tre interventi chirurgici per ridurre le gravi lesioni riportate a fegato, diaframma, colon ed intestino. Già nelle prossime ore il paziente sarà sottoposto ad una Tac e i medici, dopo averne delineato il quadro clinico, decideranno le terapie per la sua definitiva e completa riabilitazione. A seguire il 34enne anche due traduttori. Nella foto Nicolò Bassi, direttore sanitario della Quarta chirurgia.


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