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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Jesolo, denunciati dalla polizia due marocchini ed una ragazza, tutti moglianesi

RAPINANO UN 18ENNE E PRENDONO IN OSTAGGIO PULLMAN DI GIOVANI

Notte di follia, il Primo maggio, all'esterno della discoteca "Il Muretto"


JESOLO - Prima hanno rapinato di denaro e cellulare un ragazzo 18enne di Mirano, all'esterno della discoteca Il Muretto di Jesolo, poi hanno preso in ostaggio e derubato un intero pullman di giovani di Piove di Sacco, tutti tra i 17 ed i 23 anni, li per una festa. L'episodio risale alla notte del Primo maggio ed ha visto come protagonisti due marocchini di 20 e 26 anni ed una ragazza italiana 20enne, fidanzata del primo magrebino, tutti residenti a Mogliano Veneto. I giovani, tutti con vari precedenti a carico, sono stati denunciati dagli uomini del Commissariato di Jesolo per sequestro di persona e rapina aggravata, furto aggravato in concorso e porto di armi ed oggetti atti ad offendere. Il primo episodio è avvenuto alle 3.40 nei pressi dell'ingresso della discoteca: i malviventi avvicinano il 18enne di Mirano, completamente ubriaco, e con la scusa di aiutarlo lo trascinano in un angolo poco illuminato, lontano dallo sguardo degli addetti alla sicurezza, e lo rapinano. La vittima che ha pure tentato un disperato inseguimento dei tre banditi, era li in compagnia di una cinquantina di ragazzi, tutti tra i 17 ed i 23 anni e provenienti da Piove di Sacco. Alle 6 del mattino l'episodio più eclatante. Il terzetto torna nei pressi della discoteca e sale sullo stesso pullman della comitiva: pretendono di essere portati a Marghera, minacciano l'autista con due bottiglie di vetro vuote e riescono anche a derubare alcuni passeggeri. Alcuni di loro si ribellano ,ma i rapinatori, forse sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, colpiscono con pugni e calci i più determinati. Uno dei ragazzi viene anche colpito da una bottigliata scagliatagli in viso, e rimane accasciato sul sedile, stordito. L’autista temendo il peggio finge di acconsentire alle richieste del gruppo chiude le porte e avvisa i rapinatori di essere in partenza per Venezia. Invece, alla rotatoria dello stadio Picchi, svolta a destra e punta verso il Commissariato della Polizia di Stato di Jesolo. I tre malviventi se ne accorgono minacciano di nuovo l’autista al quale viene ordinato di reimmettersi verso Venezia. L’autista cerca di indurli alla ragione e riesce a convincerli a prendere un autobus dall’autostazione ATVO quindi li fa scendere nel parcheggio del Mc Donald. Quando i tre stanno per scendere c’è una reazione di alcuni passeggeri che cercano di trattenerli. I due balordi marocchini a quel punto di dimenano e partono pugni e calci di nuovo contro i ragazzi poi fuggono all’interno del Mc Donald. L’autista trattiene i giovani che vogliono inseguirli, chiude le porte e ritorna presso Il Muretto a riprendere i rimanenti passeggeri. Giunto nel parcheggio della discoteca, una volta saliti i tutti i 50 giovani alcuni si accorgono della sparizione di giubbotti e felpe e dei portafogli. Compreso ciò che era successo prima e che si trattava dell’opera dei tre rapinatori, attuata prima di essere scoperti dall’autista, il gruppo decide di tornare verso il Mc Donald per vedere se è possibile rintracciare il gruppetto. Nel frattempo, l’autista contatta il 113. Giunt nel parcheggio del Mc Donald, il gruppo sul pullman vede i tre aggressori ed alcuni, i più determinati, scendono e si dirigono verso il terzetto nel tentativo di ottenere la restituzione del maltolto. I rapinatori hanno la peggio, i giovani recuperano parte della refurtiva asportata nell’autobus che era contenuta negli zaini dei due balordi e della ragazza ma i malviventi riescono a fuggire e si allontanano verso l’autostazione ATVO. Al Mc Donald giunge una Volante della Polizia di Jesolo alla quale i giovani indicano la direzione di fuga dei malviventi. I poliziotti raggiungono l’autostazione e trovano tre giovani corrispondenti alla descrizione. La ragazza cerca di disfarsi di un telefonino, di una tessera bancomat e di un foglio che riporta il codice pin. La mossa non sfugge allo sguardo del capopattuglia della volante, che la immobilizza e recupera la refurtiva; la cui rimanenza viene trovata addosso ai due uomini e nei loro zaini. Sul posto giunge l’autobus con i giovani che riconoscono i loro aggressori. Fra questi c’è anche il giovane rapinato nel parcheggio della discoteca, che indica senza esitazione i tre. I tre malviventi vengono immobilizzati dai poliziotti che, con l’ausilio di un equipaggio della Polizia Locale di Jesolo, li accompagnano presso il Commissariato.