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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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A processo Ionela Anisoara Duicu, Mihaela Constantin e Olga Vasilica Apostu

RAPINATO IN CASA: LA VITTIMA IN AULA INCASTRA LE TRE IMPUTATE

Vittima dell'agguato un 55enne di Rustignč: la sentenza a ottobre


ODERZO – (gp) E' stato lui stesso in aula, con l'aiuto di un computer perchè affetto da una patologia che gli impedisce di parlare, a incastrare le tre donne che l'8 marzo del 2012 lo hanno rapinato nella propria abitazione di via Anzanel a Rustignè. Una testimonianza cruciale che conferma le accuse messe nero su bianco nella denuncia presentata ai carabinieri subito dopo il fatto. Alla sbarra, accusate di rapina, la 45enne Ionella Anisoara Duicu, la 37enne Mihaela Constantin, e la 36enne Olga Vasilica Apostu, tutte di origini romene. Nel corso delle precedenti udienze erano stati i carabinieri di Conegliano, che avevano condotto le indagini, a sedersi sul banco dei testimoni permettendo al tribunale di accertare che fossero effettivamente le imputate le autrici del colpo. Le parole scritte della vittima hanno di fatto messo il sigillo su una vicenda che si chiuderà in primo grado a ottobre, quando verrà pronunciata la sentenza. Fu proprio il 55enne opitergino a fornire ai militari dettagli importanti per incastrare alle rapinatrici. Stando alle accuse le tre donne erano entrate nel residence di via Anzanel e avevano preso di mira l'uomo. Sotto la minaccia di un coltello, erano riuscite a farsi aprire la porta di casa e a rubare l'oro della madre morta della vittima e 300 euro in contanti prima di darsi alla fuga. Il 55enne le inseguì fino al portone d'ingresso del palazzo vedendo che erano scappate a bordo di un'Alfa 156 station wagon nera, annotando parte del numero di targa poi riferito ai carabinieri.