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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Fatale al 44enne di Castello di Godego un'infezione molto resistente agli antibiotici

PERIZIA SCAGIONA MEDICO DI BASE: SCAPIN STRONCATO DA UN BATTERIO

La Procura aprì un fascicolo per omicidio colposo per colpa medica


CASTELLO DI GODEGO – (gp) La morte improvvisa di Paolo Scapin, 44enne di Castello di Godego e padre di tre figli, è stata la diretta conseguenza di uno choc settico provocato da un batterio molto resistente agli antibiotici. Questo della perizia (che si affianca a quello dell'autopsia eseguita dal medico legale Antonello Cirnelli) che è stata depositata sul tavolo del sostituto procuratore Massimo De Bortoli, titolare delle indagini. Esiti che di fatto scagionano dall'ipotesi di reato di omicidio colposo per il medico di base che era stato iscritto nel registro degli indagati come atto dovuto, come aveva sottolineato la Procura di Treviso, ma necessario per effettuare tutti gli accertamenti del caso. La tragedia si era consumata nella notte tra lunedì 25 e martedì 26 novembre. Scapin, di professione autista che abitava con la famiglia nella Lottizzazione Muson a Castello di Godego, aveva accusato un improvviso malessere senza aver avuto sintomi particolari nei giorni precedenti. Ricoverato d'urgenza all'ospedale di Castelfranco Veneto dopo essere stato visitato da due medici di base, in pratica non si era più ripreso morendo poche ore dopo il ricovero. Fin da subito nessun membro della struttura ospedaliera venne indagato e secondo la Procura non ci sarebbero nemmeno stati i presupposti per ipotizzare negligenze a carico dell'ospedale. Il 44enne infatti sarebbe stato ricoverato quando si trovava già in condizioni disperate. La lente degli inquirenti si era posata appunto sul secondo medico di base che diede a Scapin un antibiotico. Si pensava potesse aver avuto qualche implicazione nel rapido crollo del quadro clinico del paziente, ma l'autopsia escluse immediatamente anche questa ipotesi. Ora, a poco più di cinque mesi dalla scomparsa, si è giunti alla conclusione che la morte del 44enne è stata causata da un batterio e che purtroppo rientra nei casi delle “tragiche fatalità”.