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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Accusato di peculato, avrebbe distratto 197 mila euro dalle casse della scuola

FALSI SUPPLENTI: AMMINISTRATORE SCOLASTICO FINISCE IN MANETTE

Arrestato dalla squadra mobile 52enne di Carbonera, Davide Gabrieli


TREVISO - Dal 2002 al 2012 è riuscito a sottrarre, dalle casse del l'istituto comprensivo Povegliano-Villorba, che raggruppa 9 scuole trevigiane tra elementari e medie, ben 197 mila euro. Ad essere arrestato dalla squadra mobile per peculato e accesso abusivo a sistema informatico il dirigente dei servizi generali amministrativi, Davide Gabrieli, 52enne residente a Carbonera. Nell'ambito dell'operazione sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza due abitazioni, a Carbonera e a Trieste, ed una Mercedes di grossa cilindrata. L'indagine, partita nei primi giorni di aprile, ha smascherato l'economo infedele che agiva con questa tecnica: effettuava bonifici su suoi conti correnti, alcuni cointestati con la madre, facendoli passare come rimborsi per supplenze mai eseguite. Il 52enne, in possesso delle password del sistema informatico dell'amministrazione, era in grado poi di far sparire il nominativo del fantomatico supplente dalla lista, lasciando solo traccia del bonifico effettuato. Impossibile, senza un'analisi certosina, scoprire gli ammanchi. La vicenda è stata scoperta per caso da una dipendente della scuola che era andata dall'indagato, a casa per malattia, per prendere le chiavi della cassaforte. Ha così notato sul campanello della casa un cognome (quello della madre dell'indagato) che aveva spesso visto nella lista dei pagamenti per i supplenti, ma che nessuno aveva però mai conosciuto. Così la dipendente ne ha parlato col direttore del Comprensorio, Emanuela Pol che, dopo un sommario accertamento che ha avvalorato i sospetti, si è rivolto alla polizia. L'indagato, considerato nell'ambiente scolastico un professionista integerrimo, vive solo con la madre e conduceva una vita sopra le sue possibilità, non privandosi di nulla: vacanze in resort ed auto di lusso, ristoranti e anche centro benessere pagando 7 mila euro per un soggiorno esclusivo di massaggi. Le indagini proseguono per verificare se oltre alle decine di inesistenti supplenti, l'economo scolastico, che ha anche un conto corrente in Svizzera, si sia accaparrato illegalmente di ulteriore denaro con altri espedienti.


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