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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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La Procura ha chiuso le indagini per l'ipotesi di reato violenza sessuale su minore

BABY CALCIATORE MOLESTATO NEL MINIBUS DA UN AUTISTA 50ENNE

Vittima un ragazzo di 10 anni, sentito durante un incidente probatorio


MONTEBELLUNA – (gp) Violenza sessuale su minore. Questa l'ipotesi accusatoria che a breve si trasformerà in richiesta di rinvio a giudizio per un cinquantenne del montebellunese, autista del minibus che accompagnava alcuni baby calciatori agli allenamenti e alle partite. Il pm Massimo De Bortoli, titolare della delicatissima indagine, ha infatti inviato all'uomo l'avviso di chiusura indagini nei giorni scorsi e, trascorsi i termini che spettano all'indagato per produrre delle memorie difensive o per chiedere di essere interrogato, chiederà che venga processato. Vittima delle attenzioni morbose del 50enne sarebbe stato un ragazzino di appena dieci anni. E il teatro dell'unico episodio di violenza a sfondo sessuale sarebbe stato proprio il minibus. A far scattare le indagini era stata la denuncia sporta da alcuni genitori che si erano insospettiti non solo del cambiamento d'umore della presunta vittima, ma anche di altri giovanissimi prodigi del pallone che sembravano chiudersi sempre più in sé stessi. Le forze dell'ordine iniziarono così gli appostamenti e i pedinamenti del caso per capire cosa accadesse all'interno del pulmino. La conferma ai sospetti, almeno secondo la Procura, arrivò nel corso di un incidente probatorio in cui vennero sentiti alcuni baby calciatori. Uno in particolare descrisse nel dettaglio l'episodio incriminato: mentre si trovavano da soli nel minibus, il 50enne avrebbe preso la mano del ragazzino e l'avrebbe appoggiata sui propri genitali, come se volesse farsi masturbare. Una testimonianza chiave per gli inquirenti per poter sostenere l'accusa a processo.