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Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/246: DAL 2019 IN VIGORE LE NUOVE REGOLE DI GIOCO

Le norme ridotte a 24: ecco le principali novità


TREVISO - Erano trentaquattro le Regole del Golf; erano tante, e soprattutto abbastanza complicate da ricordare, per il neofita che le doveva capire, memorizzare, e poi correttamente applicare.Dal 1° gennaio 2019 sarà in uso una versione rivisitata, principalmente finalizzata ad una...continua

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L'impianto accusatorio è stato smontato a processo dall'avvocato Carlo Broli

BOTTE ALL'EX FIDANZATA: ROBERTO FULMINE GIUDICATO INNOCENTE

La parte offesa (risarcita) era l'ex miss Padania Benedetta Mironici


CASTELFRANCO VENETO – (gp) In fase d'indagine era caduta l'accusa di tentato omicidio, a processo quella di lesioni gravi e alla lettura della sentenza anche quelle di maltrattamenti e lesioni. Roberto Fulmine, imprenditore edile 39enne di Castelfranco Veneto finito alla sbarra per aver malmenato Benedetta Mironici, l'ex compagna 29enne di Frescada di Preganziol ed ex miss Padania, è stato assolto da tutti i capi d'accusa: da quello di maltrattamenti perchè il fatto non sussiste, da quello di lesioni per improcedibilità per difetto di querela (ritirata dalla vittima, assieme alla costituzione di parte civile, dopo aver ricevuto un lauto risarcimento danni). Era stato dipinto come un mostro ma, a conti fatti, il 39enne ha la fedina penale pulita. Questo quanto sancito dal giudice Francesco Sartorio che ha accolto tutta la linea difensiva dell'avvocato Carlo Broli. A giocare un ruolo importante nella vicenda, la perizia disposta dal tribunale sulle ferite riportate dall'ex miss Padania. Il dottor Beppino Bertuol ha infatti stabilito che la prognosi per guarire dalle lesioni contusivo-ecchimotiche sono state necessarie tra le due e le tre settimane. Circostanza che prevede, essendo sotto i 40 giorni, la procedibilità a querela e non d'ufficio. In più, visto che i fatti contestati sono stati commessi all'estero (per la precisione a Malindi, in Kenya), la competenza non spetterebbe al tribunale di Treviso se non nel caso in cui le ferite riportate dalla vittima fossero gravi, ovvero anche in questo caso superiori ai 40 giorni di prognosi. Una vicenda che aveva avuto ampio risalto mediatico ma che, come stabilito dal processo, si è man mano sgonfiata fino ad arrivare a una sentenza d'assoluzione piena.