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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Inflitti 4 anni al 24enne Emanuel Lika e 2 anni e 6 mesi al 20enne Bruxhino Murati

VENTI VILLETTE SVALIGIATE IN UN SOLO MESE: METÀ BANDA PATTEGGIA

Indrit Saliu, arrestato in Grecia, verrà estradato in Italia a breve


SAN POLO DI PIAVE – (gp) Nel giro di appena un mese, nel settembre dello scorso anno, avrebbero svaligiato 20 villette a cavallo delle province di Treviso e Pordenone. Per due dei quattro componenti della banda albanese è arrivato il conto con la giustizia: comparsi di fronte al gup Angelo Mascolo, il 24enne Emanuel Lika (difeso dall'avvocato Fabio Crea) ha patteggiato 4 anni di reclusione mentre il 20enne Bruxhino Murati (difeso dall'avvocato Guido Galletti) ha patteggiato due anni e sei mesi. L'avventura criminale della banda era terminata i 3 ottobre scorso quando i carabinieri di San Polo di Piave, dopo l'ultimo colpo messo a segno a Pravisdomini, erano stati fermati a bordo di una Renault Clio nera risultata rubata qualche giorno prima a Ponte di Piave. All'interno dell'auto e nell'abitazione degli albanesi successivamente perquisita, i militari avevano rinvenuto buona parte del bottino dei colpi messi a segno nelle settimane precedenti: pc, gioielli, borse, orologi e contanti del valore di diverse migliaia di euro. Lika e Murati rimasero in carcere mentre il 23enne Indrit Saliu e il 27enne Ilir Kokaj riuscirono a far perdere le loro tracce. Spiccato un mandato di cattura europeo per entrambi, nei giorni scorsi anche Indrit Saliu è finito nella rete delle forze dell'ordine. Il 23enne è stato infatti arrestato in Grecia e verrà estradato in Italia: prima farà tappa nel carcere romano di Rebibbia per sbrigare le formalità del rientro in Italia e poi verrà trasferito a Treviso per essere processato. Al momento di Kokaj non c'è ancora nessuna traccia ma gli inquirenti sono fiduciosi di poterlo acciuffare al più presto.