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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Riconosciuto colpevole di abbandono di animali un 56enne di Cavaso del Tomba

SI DISFA DEI SUOI DUE CANI: SE LA CAVA CON 700 EURO DI AMMENDA

Il Terranova e il meticcio, dopo i fatti, sono stati adottati dall'Enpa


CAVASO DEL TOMBA - (gp) Non solo avrebbe abbandonato i suoi due cani, un Terranova e un meticcio, ma una volta contattato dalla polizia locale e dal canile non si sarebbe presentato a recuperarli lasciando che di loro se ne dovesse occupare l'Enpa. Finito alla sbarra per rispondere dell'accusa di abbandono di animale, un 56enne di Cavaso del Tomba (difeso dall'avvocato Alberto Busnardo e da mesi irreperibile), è stato riconosciuto colpevole ma se l'è cavata con un'ammenda di 700 euro. I fatti contestati risalgono all'aprile del 2012. Un cittadino di Pederobba, andando a controllare una delle sue proprietà, trovò nel giardino i due animali. Immediata scattò la telefonata alla polizia locale. Gli agenti, intervenuti per recuperare i due cani, li diedero in temporaneo affidamento al canile e diedero il via alle indagini per capire chi fosse il proprietario. Un gioco da ragazzi visto che entrambi erano provvisti di chip. Si pensava che si fossero persi e che il padrone li stesse cercando. Ma a quanto pare la verità sarebbe stata un'altra: il 56enne avrebbe voluto sbarazzarsi di loro. Contattato dagli agenti assicurò che sarebbe andato a prenderli, ma da quel momento sparì nel nulla. A quel punto scattò la denuncia e, contemporaneamente, l'affidamento degli animali all'Enpa che si era offerta di prendersene cura.