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Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

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Indagine Swg per conto di Osservatorio, Provincia e Cciaa

LA MANCANZA DI CREDITO FRENA LA RIPRESA NELLA MARCA

Per il 77% delle imprese trevigiane è il maggior ostacolo al rilancio


TREVISO - Migliora il clima tra gli imprenditori trevigiani: il 51% giudica soddisfacente la situazione della propria azienda. Restano però, due grandi nodi: il 56% dichiara che non effettuerà investimenti nel prossimo futuro, e poi il problema dell'accesso al credito. Per il 77% le banche costituiscono il principale ostacolo al rilancio.

Sono questi i principali risultati dell'indagine “Oltre la crisi. Traiettorie e sfide per le imprese trevigiane”, curato dalla società Swg, per conto di Osservatorio economico di Treviso, Provincia e Camera di commercio. Il sistema produttivo, ha spiegato Enzo Risso, di Swg, nonostante tutto conserva la capacità di realizzare buoni prodotti (la indicano come punto di forza 40 imprenditori su cento), mentre, tra i fattori critici, aumentano la concorrenza straniera, la difficoltà ad ottenere finanziamenti, una cultura del marketing ancora non ottimale.

“Siamo un territorio che ci crede ancora nonostante la crisi congiunturale – ha commentato Leonardo Muraro, presidente della Provincia - e questo è quanto emerge dall’indagine svolta su un campione di imprese trevigiane”. Muraro ha rimarcato il ruolo dell'ente da lui guidato, soprattutto nel campo della formazione e delle politiche attive per il lavoro: “La Provincia – ha specificato - ancora oggi continua ad analizzare attentamente la situazione del territorio per potere programmare risposte concrete. Una riflessione, però, è d’obbligo: Province e Camere Commercio sono attualmente in discussione da parte del Governo”.

Per Nicola Tognana, numero uno della Camera di commercio, la crisi “in alcuni casi ha portato a significative maturazioni anche in campo imprenditoriale”. Riguardo al credito, sia Muraro che Tognano, hanno sottolineato la necessità di diventare meno “banca-dipendenti”, sviluppando forme alternative per recuperare risorse per le imprese, come mini-bond o fondi di investimenti legati ad un azionariato diffuso.