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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Indagine Swg per conto di Osservatorio, Provincia e Cciaa

LA MANCANZA DI CREDITO FRENA LA RIPRESA NELLA MARCA

Per il 77% delle imprese trevigiane è il maggior ostacolo al rilancio


TREVISO - Migliora il clima tra gli imprenditori trevigiani: il 51% giudica soddisfacente la situazione della propria azienda. Restano però, due grandi nodi: il 56% dichiara che non effettuerà investimenti nel prossimo futuro, e poi il problema dell'accesso al credito. Per il 77% le banche costituiscono il principale ostacolo al rilancio.

Sono questi i principali risultati dell'indagine “Oltre la crisi. Traiettorie e sfide per le imprese trevigiane”, curato dalla società Swg, per conto di Osservatorio economico di Treviso, Provincia e Camera di commercio. Il sistema produttivo, ha spiegato Enzo Risso, di Swg, nonostante tutto conserva la capacità di realizzare buoni prodotti (la indicano come punto di forza 40 imprenditori su cento), mentre, tra i fattori critici, aumentano la concorrenza straniera, la difficoltà ad ottenere finanziamenti, una cultura del marketing ancora non ottimale.

“Siamo un territorio che ci crede ancora nonostante la crisi congiunturale – ha commentato Leonardo Muraro, presidente della Provincia - e questo è quanto emerge dall’indagine svolta su un campione di imprese trevigiane”. Muraro ha rimarcato il ruolo dell'ente da lui guidato, soprattutto nel campo della formazione e delle politiche attive per il lavoro: “La Provincia – ha specificato - ancora oggi continua ad analizzare attentamente la situazione del territorio per potere programmare risposte concrete. Una riflessione, però, è d’obbligo: Province e Camere Commercio sono attualmente in discussione da parte del Governo”.

Per Nicola Tognana, numero uno della Camera di commercio, la crisi “in alcuni casi ha portato a significative maturazioni anche in campo imprenditoriale”. Riguardo al credito, sia Muraro che Tognano, hanno sottolineato la necessità di diventare meno “banca-dipendenti”, sviluppando forme alternative per recuperare risorse per le imprese, come mini-bond o fondi di investimenti legati ad un azionariato diffuso.