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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il gup respinge le richieste della difesa: il 54enne avrà comunque lo sconto di pena

STEFANO RIZZO VOLEVA UCCIDERE: PERIZIA PSICHIATRICA RIGETTATA

Abbreviato fissato a giugno: tentò di far fuori la moglie, ora parte civiel


CONEGLIANO – (gp) La difesa di Stefano Rizzo ha tentato di giocare l'ultima carta prima del processo, chiedendo oltre allo sconto di pena per il rito abbreviato anche una perizia psichiatrica. Ma il gup Gioacchino Termini ha rigettato l'istanza degli avvocati Barbara Curtufo e Annamaria Giovanetti fissando l'udienza preliminare per il prossimo 10 giugno, quando verrà emessa la sentenza. Il 54enne impiegato commerciale della Asco Tlc, accusato di aver premeditato il tentato omicidio nei confronti dell'ex moglie Gianangela Gigliotti, dipendente amministrativa dell'Ulss 7, non riuscendo poi nel suo intento, era dunque lucido al momento del fatto e come tale verrà giudicato. D'altra parte l'uomo, finito in carcere il 28 luglio scorso dopo quattro giorni di latitanza, nel corso dell'interrogatorio con il pm Barbara Sabattini, titolare delle indagini, aveva raccontato la propria versione dei fatti ricostruendo gli attimi del delitto e i motivi, sostanzialmente di natura economica, che avrebbero armato la sua mano. Rizzo aveva confermato e chiarito alcuni aspetti della vicenda rimasti oscuri agli inquirenti e dalle sue parole sembra aver preso forma anche l'ipotesi che gli investigatori avevano considerato inizialmente, mettendo sotto protezione il figlio di Rizzo: se quel giorno il giovane si fosse trovato in casa probabilmente avrebbe fatto la stessa fine. Supposizioni, certo, ma a conti fatti più che plausibili e che potrebbero servire all'accusa per delineare il profilo criminale dell'indagato. Intanto le condizioni della vittima, dopo una grave ricaduta, si sono stabilizzate anche se i danni fisici saranno purtroppo gravi e permanenti. La donna, con l'avvocato Mara Zanotto, ha formalizzato la costituzione di parte civile.