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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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La Corte d'Appello non modifica la sentenza di primo grado: 18 mesi e 312 mila euro

NESSUNO SCONTO PER COPPOLA: CONFERMATI CONDANNA E DANNI

Per l'accusa avrebbe raggirato una coppia di coniugi vittoriesi


VITTORIO VENETO - (gp) Nessuno sconto per Emilio Coppola. La Corte d'Appello di Venezia ha infatti confermato la condanna in primo grado inflitta al 57enne originario di Lecce ma residente a Vittorio Veneto finito sotto accusa per aver raggirato una coppia di vittoriesi. Difeso dagli avvocati Alessandro Borra e Cristina Meli, l'uomo era stato condannato dal Tribunale di Treviso a 18 mesi di reclusione ma soprattutto al pagamento di 312 mila euro a titolo di risarcimento danni. I legali hanno riferito che attenderanno il deposito delle motivazioni prima di decidere se presentare ricorso in Cassazione. La vicenda riguarda la compravendita di una casa in via Jacopo da Valenza. Secondo l'accusa la coppia di vittoriesi avrebbe consegnato i 312 mila euro a Coppola, che si sarebbe occupato della ristrutturazione dell'abitazione con la sua società immobiliare risalente agli anni 2005-2006 (il procedimento penale si sarebbe infatti prescritto la settimana prossima). La famiglia consegnò il denaro credendo che di lì a breve ci sarebbe stato il rogito. Non sapendo però che quella casa era ipotecata e che i risparmi di una vita non avrebbero garantito la proprietà dell'immobile, di fatto appartenente a una banca. L'intero ammontare del danno sarà comunque da quantificare in sede civile, visto che la sentenza di primo e secondo grado inquadra il risarcimento come una provvisionale.