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Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

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Un mese a una 32enne e 5 mila euro di danni per aver distrutto la corrispondenza

LETTERE GETTATE VIA: IMPIEGATA RISARCIR└ I DATORI DI LAVORO

La donna respingeva le accuse e sostieneva di non aver fatto nulla


TREVISO – (gp) Un mese di reclusione, pena sospesa, e 5 mila euro di risarcimento danni perchè per quasi otto mesi avrebbe cestinato decine e decine di lettere dello studio in cui lavorava. Questa la sentenza emessa nei confronti di una 32enne residente a Treviso, difesa in aula dall'avvocato Fabio Capraro, la quale aveva sempre sostenuto che i fatti che le venivano contestati sarebbero stati soltanto l'esito di un complotto nei suoi confronti. Ma le accuse, stando a quanto sostenuto sia il pm Iuri De Biasi che dalla parte civile, ovvero i titolari dello studio composto da consulenti d'impresa, revisori legali e dottori commercialisti associati, sono state invece provate nel corso del procedimento penale. La 32enne, secondo quanto riportato nel capo d'imputazione, abusando della sua veste di impiegata con mansioni specifiche di ricevimento e smistamento della corrispondenza indirizzata allo studio e ai singoli associati, avrebbe distrutto o soppresso decine di lettere chiuse (come ad esempio disdette di contratti di locazione, raccomandate di Equitalia o dirette a curatori fallimentari) tra l'aprile e il novembre 2011. Corrispondenza che sarebbe stata rinvenuta proprio a inizio novembre (quando scattò la denuncia da parte dello studio) nel cestino della spazzatura, nel contenitore della carta da riciclo, nei cassetti della scrivania dell'impiegata o in alcune cartelle porta documenti mescolate ad altre carte. Una condotta che l'imputata sosteneva di non aver mai tenuto e che poteva costarle fino a un anno di reclusione, in quanto le veniva contestata anche l'aggravante di aver commesso il fatto con abuso di prestazione d'opera.