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Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

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Udienza rinviata per l'esame del 52enne accusato di resistenza a pubblico ufficiale

SCONTRI CON LA POLIZIA: IN AULA LA VERSIONE DI GIANCARLO BORSOI

La protesta contro il caro carburante in municipio a San Vendemiano


SAN VENDEMIANO – (gp) Per gli stessi fatti il fratello Mario aveva patteggiato sei mesi di reclusione (con sospensione condizionale della pena) il 13 febbraio scorso. Ora sotto accusa, nella prima udienza del procedimento penale per le accuse di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, c'è Giancarlo Borsoi, il 52enne ex benzinaio di San Vendemiano. Dopo la sfilata dei testimoni dell'accusa, l'udienza è stata rinviata a metà ottobre per l'esame dell'imputato e la sentenza. Non è detto però che Giancarlo Borsoi, come anticipato dal suo legale, l'avvocato Mario Nordio, decida di presentarsi in aula: dichiarandosi di nazionalità veneta, non riconosce infatti il Tribunale e lo Stato Italiano. Motivo per cui, dopo aver diffidato l'avvocato a presentarsi a processo nel corso delle precedenti udienze, il 52enne potrebbe decidere di essere giudicato in contumacia e rifiutarsi di fornire la propria versione dei fatti di fronte al giudice. L'episodio finito nel mirino della Procura di Treviso risale al 21 giugno 2013 quando, nel municipio di San Vendemiano, quella che doveva essere una protesta pacifica si sarebbe trasformata in una sorta di rissa. Giancarlo Borsoi, dopo essersi incatenato alla ormai ex pompa di benzina Erg di viale 4 novembre, aveva spostato la propria protesta contro il caro-carburante nella sala d'attesa del Comune. Anche in quell'occasione si era incatenato dichiarandosi "prigioniero politico" e chiedendo "la cittadinanza veneta". Sul posto erano presenti, per controllare la situazione, gli agenti della polizia locale e del Commissariato di Conegliano. Il clima si era poi fatto incandescente quando presso il municipio arrivò anche il fratello di Giancarlo, Mario Borsoi. Ignoti i motivi che portarono allo scontro, ma fatto sta che al termine dei tafferugli quattro agenti rimasero feriti e i fratelli Borsoi vennero arrestati.