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Golf
PILLOLE DI GOLF/194: IN SUDAFRICA IL PENULTIMO ATTO DELL'EUROPEAN TOUR

Vittoria per l'indolo di casa Brendan Grace


Dopo il Turkish Open, giocato ad Antalya la scorsa settimana e conquistato da Justin Rose, siamo ora al Gary Player GC di Sun City (par 72) in Sudafrica, dove, dal 9 al 12 novembre, si disputa il Nedbank Golf Challenge penultimo atto dell’European Tour, e settimo degli otto eventi delle Rolex...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/193: IN OMAN SI CONCLUDE LA CORSA DEL CHALLENGE

In palio la "carta" per l'European Tour


MUSCAT - Ricordiamo brevemente cos’è il Challenge, chiamato un tempo Satellite. È un Tour organizzato dal PGA European Tour, con la serie di tornei di golf professionali. È finalizzato allo sviluppo e alla promozione degli atleti al Tour europeo, che si classificano in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/192: JUSTIN ROSE, RIMONTA VINCENTE IN CINA

Il Wgc di Shanghai si decide solo nel giro finale


SHANGHAI - Sul percorso dello Sheshan International GC (par 72), a Shanghai, dal 26 al 29 ottobre, si è giocato il quarto e ultimo torneo stagionale, del World Golf Championship, il mini circuito mondiale, a cui sono stati ammessi appena 78 concorrenti, solo i grandi. Com’è...continua

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Questo il focus della Conferenza Europea di Arboricoltura 2014 a Torino 26-28 maggio

RADICAZIONE VS URBANIZZAZIONE, PROGETTARE GLI ALBERI NELLE CITTĄ

Protagonista l'arboricoltore Stefano Farronato titolare di Aforest


BASSANO DEL GRAPPA - Qual è il ruolo degli alberi e nelle città che viviamo e in quelle del futuro. Semplici decori al paesaggio urbano o esseri viventi che ve ne fanno parte? Questi i temi della Conferenza Europea di Arboricoltura 2014 dal titolo “Progettare la città del verde: relazioni tra alberi e infrastrutture”, organizzata dalla S.I.A. Onlus, dall’International Society of Arboriculture e dalla Città di Torino, in programma nel capoluogo piemontese dal 26 al 28 maggio 2014. Questo rapporto tra paesaggio urbano e gli arbusti che ne fanno parte sarà inoltre il nucleo dell’intervento dell’arboricoltore Stefano Farronato, tra i primi italiani ad acquisire la Certificazione Internazionale di “European tree tecnician” ETT, che proporrà una riflessione sulla contrapposizione fra urbanizzazione e radicazione.

Farronato partirà dal suo intervento di conservazione su di una quercia di età stimata attorno ai 230 anni, presente in un giardino privato in località Sant’Anna Morosina di san Giorgio in Bosco (PD), per esporre i benefici degli alberi e il loro valore nel contesto urbano.

“L’idea che un albero si sia sottratto (chissà per quanto ancora) per oltre due secoli alle azioni urbane – spiega Farronato – rende il suo intervento conservativo un’opportunità rara, perseguita con passione nella più ampia prospettiva di scongiurare un futuro grigio. Una quercia di notevoli dimensioni, con un’altezza di 26,50 m, una circonferenza di 6,47 m e una proiezione della chioma al suolo di 514 mq, rappresenta una vera e propria ‘silenziosa urbanizzazione vivente’. Le città del XXI secolo – prosegue l’arboricoltore – sottraggono territorio, senza badare nella loro pianificazione alla storia che per decenni hanno disegnato anche gli alberi, punti cardinali di una mappa che rappresenta quel territorio. L’urbanizzazione corre veloce, gli alberi sono stanziali: è questo il solo vero limite per una simbiosi Albero/Uomo, due differenti velocità.”

Stefano Farronato è titolare di Aforest, uno studio professionale di arboricoltura e selvicolutra urbana, che propone idee, progettualità, startup, direzione, pianificazione, realizzazione, consulenze nei settori di arboricoltura, territorio, ambiente ed energia.