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Golf
PILLOLE DI GOLF/240: A DONNAFUGATA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG 2018

I giornalisti golfisti si sfidano in Sicilia


DONNAFUGATA - Il maltempo aveva imperversato fino il giorno prima, e continuava a devastare parte della Sicilia. Non eravamo in molti giornalisti praticanti di golf provenienti da mezza Italia, a prendere il coraggio e andar a sostenere il Campionato già da tempo programmato. Donnafugata, il...continua

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PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

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PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Chervò il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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Questo il focus della Conferenza Europea di Arboricoltura 2014 a Torino 26-28 maggio

RADICAZIONE VS URBANIZZAZIONE, PROGETTARE GLI ALBERI NELLE CITTÀ

Protagonista l'arboricoltore Stefano Farronato titolare di Aforest


BASSANO DEL GRAPPA - Qual è il ruolo degli alberi e nelle città che viviamo e in quelle del futuro. Semplici decori al paesaggio urbano o esseri viventi che ve ne fanno parte? Questi i temi della Conferenza Europea di Arboricoltura 2014 dal titolo “Progettare la città del verde: relazioni tra alberi e infrastrutture”, organizzata dalla S.I.A. Onlus, dall’International Society of Arboriculture e dalla Città di Torino, in programma nel capoluogo piemontese dal 26 al 28 maggio 2014. Questo rapporto tra paesaggio urbano e gli arbusti che ne fanno parte sarà inoltre il nucleo dell’intervento dell’arboricoltore Stefano Farronato, tra i primi italiani ad acquisire la Certificazione Internazionale di “European tree tecnician” ETT, che proporrà una riflessione sulla contrapposizione fra urbanizzazione e radicazione.

Farronato partirà dal suo intervento di conservazione su di una quercia di età stimata attorno ai 230 anni, presente in un giardino privato in località Sant’Anna Morosina di san Giorgio in Bosco (PD), per esporre i benefici degli alberi e il loro valore nel contesto urbano.

“L’idea che un albero si sia sottratto (chissà per quanto ancora) per oltre due secoli alle azioni urbane – spiega Farronato – rende il suo intervento conservativo un’opportunità rara, perseguita con passione nella più ampia prospettiva di scongiurare un futuro grigio. Una quercia di notevoli dimensioni, con un’altezza di 26,50 m, una circonferenza di 6,47 m e una proiezione della chioma al suolo di 514 mq, rappresenta una vera e propria ‘silenziosa urbanizzazione vivente’. Le città del XXI secolo – prosegue l’arboricoltore – sottraggono territorio, senza badare nella loro pianificazione alla storia che per decenni hanno disegnato anche gli alberi, punti cardinali di una mappa che rappresenta quel territorio. L’urbanizzazione corre veloce, gli alberi sono stanziali: è questo il solo vero limite per una simbiosi Albero/Uomo, due differenti velocità.”

Stefano Farronato è titolare di Aforest, uno studio professionale di arboricoltura e selvicolutra urbana, che propone idee, progettualità, startup, direzione, pianificazione, realizzazione, consulenze nei settori di arboricoltura, territorio, ambiente ed energia.