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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12░ Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Franchin: "Valorizziamo il patrimonio dell'archivio comunale"

NUOVI QUARTIERI E RICOSTRUZIONE, COM'╚ CAMBIATA TREVISO

Una mostra a S. Caterina sulle trasformazioni urbanistiche del '900


TREVISO - (mz) “Una città sulla via del progresso”. E’ questo il titolo della mostra fotografica che si terrà nella Sala Ipogea del Museo di Santa Caterina, dal 23 maggio al 6 luglio prossimi. Attraverso i documenti dell’Archivio comunale, la rassegna racconta l’evoluzione e la storia delle opere pubbliche e degli interventi urbanistici tra gli inizi del 900 e la fine degli anni '30.

“Con questa mostra valorizziamo e presentiamo il patrimonio dell’archivio comunale altrimenti sconosciuto – dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Treviso, Luciano Franchin –. Il tema della città, della sua ricostruzione, del suo futuro, ha costituito il perno della riflessione di questa amministrazione fin dall’inizio. E’ solo guardando al passato infatti che possiamo concepire la città e riflettere sul suo sviluppo futuro”.

Il tema era già stato al centro dei convegni in occasione del 70esimo anniversario del bombardamento del 7 aprile del 1944 e della ricostruzione post-bellica. La nuova esposizione prenderà le mosse dalle edificazioni moderniste dell'inizio del secolo scorso, a cui seguì lo stop della Grande guerra: Treviso, anche durante il primo conflitto fu vittima di bombardamenti che segnarono profondamente il delicato tessuto medievale. Progetti e documenti in mostra arrivano fino al 1936, anno in cui viene approvato il progetto esecutivo dell’ambizioso piano di risanamento del quartiere di San Nicolò. “Un programma – spiega il direttore dei musei civici Emilio Lippi - che, pur non attuato nell’incombere del nuovo e ben più tragico conflitto mondiale, può in qualche modo essere assunto ad emblematica conclusione della politica urbanistica del regime e insieme costituire il preludio della nuova stagione che prenderà forma dalle ceneri delle devastazioni del 1944-45”.