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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Nessuna responsabilità a carico di Giuseppe Cunial, a processo per omicidio colposo

MORTO SCHIACCIATO ALLE FORNACI DI POSSAGNO: DIRIGENTE ASSOLTO

Nel 2010 perse la vita Ivano Cunial, schiacciato da 35q di mattoni


POSSAGNO – (gp) Era finito di fronte al giudice per rispondere del reato di omicidio colposo per la morte di Ivano Cunial, il 38enne dirigente di “Cotto Possagno” morto in un infortunio sul lavoro il 7 dicembre 2010. Ma Giuseppe Cunial, titolare dello stabilimento delle Fornaci di via Molinetto difeso in aula dall'avvocato Fabio Pinelli, è stato giudicato innocente e assolto con formula piena. Sul banco dei testimoni si erano seduti nel corso del procedimento penale i tecnici dello Spisal che avevano effettuato i rilievi, alcuni colleghi di lavoro della vittima che avevano ricostruito la dinamica dell'accaduto, e anche i consulenti tecnici della difesa che hanno esposto le loro conclusioni in merito alle presunte violazioni in materia di sicurezza contestate all'imputato. Ne è emerso che le responsabilità a carico di Giuseppe Cunial sono state nulle. La morte di Ivano Cunial aveva sconvolto l'intero paese: l'uomo stava effettuando dei lavori su un carrello che trasportava un bancale di mattoni e coppi pronti per la cottura, quando è rimasto schiacciato da 35 quintali di materiale che gli si è rovesciato addosso. A causare il ribaltamento, e quindi la morte del dirigente, sarebbe stato il cedimento strutturale del carrello. Dopo i primi sopralluoghi da parte dello Spisal che aveva messo sotto sequestro il carrello dove Cunial stava lavorando per la manutenzione e il tunnel da dove fuoriescono i bancali di coppi, essiccatori e mattoni, il fascicolo era arrivato in procura.