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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Nessuna responsabilitą a carico di Giuseppe Cunial, a processo per omicidio colposo

MORTO SCHIACCIATO ALLE FORNACI DI POSSAGNO: DIRIGENTE ASSOLTO

Nel 2010 perse la vita Ivano Cunial, schiacciato da 35q di mattoni


POSSAGNO – (gp) Era finito di fronte al giudice per rispondere del reato di omicidio colposo per la morte di Ivano Cunial, il 38enne dirigente di “Cotto Possagno” morto in un infortunio sul lavoro il 7 dicembre 2010. Ma Giuseppe Cunial, titolare dello stabilimento delle Fornaci di via Molinetto difeso in aula dall'avvocato Fabio Pinelli, è stato giudicato innocente e assolto con formula piena. Sul banco dei testimoni si erano seduti nel corso del procedimento penale i tecnici dello Spisal che avevano effettuato i rilievi, alcuni colleghi di lavoro della vittima che avevano ricostruito la dinamica dell'accaduto, e anche i consulenti tecnici della difesa che hanno esposto le loro conclusioni in merito alle presunte violazioni in materia di sicurezza contestate all'imputato. Ne è emerso che le responsabilità a carico di Giuseppe Cunial sono state nulle. La morte di Ivano Cunial aveva sconvolto l'intero paese: l'uomo stava effettuando dei lavori su un carrello che trasportava un bancale di mattoni e coppi pronti per la cottura, quando è rimasto schiacciato da 35 quintali di materiale che gli si è rovesciato addosso. A causare il ribaltamento, e quindi la morte del dirigente, sarebbe stato il cedimento strutturale del carrello. Dopo i primi sopralluoghi da parte dello Spisal che aveva messo sotto sequestro il carrello dove Cunial stava lavorando per la manutenzione e il tunnel da dove fuoriescono i bancali di coppi, essiccatori e mattoni, il fascicolo era arrivato in procura.