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Golf
PILLOLE DI GOLF/216: LA CINA È VICINA ANCHE SUL GREEN

A Pechino, lo svedese Bjork supera Otaegui


TREVISO - Ed ecco l’Open di questo Paese fino a ieri tanto lontano da noi, e che oggi, in quanto a Golf e non solo, si sta portando in pole position nel mondo.Il Volvo China Open, torneo dell’European Tour che si avvale dell’organizzazione dell’Asian Tour, si gioca al Topwin...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/215: ALLA MONTECCHIA VA IN SCENA IL BANCA GENERALI INVITATIONAL

Quarta tappa del circuito sponsorizzato dal gruppo bancario


SELVAZZANO DENTRO (PD) - In un ambiente speciale, la gara di golf 18 buche stableford, contrassegnata dall’esclusività e dal prestigio di “Banca Generali Private”. Era la quarta delle sette tappe del “Trofeo di golf area nord est” sponsorizzato da Banca...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/214: IL CHALLENGE AIGG RITORNA IN VENETO

Giornalisti golfisti impegnati a Frassanelle e al Colli Berici


PADOVA/VICENZA - Il Challenge dei Giornalisti Golfisti d’Italia 2018, dopo le giornate romane è arrivato in Veneto, nel padovano e nel vicentino. Abbiamo giocato in due particolarissimi Campi, ambientati in luoghi molto interessanti. Nella prima giornata abbiamo goduto della...continua

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Boldo (Fiom): "Riconosciuti i risultati su salari e mantenimento degli stabilimenti"

ELECTROLUX, I LAVORATORI APPROVANO L'ACCORDO

A Susegana, nel referedum l'80% dei votati dice sì


SUSEGANA - (mz) I lavoratori Electrolux dicono sì all'accordo. Nello stabilimento di Susegana, dei 1.163 lavoratori Electrolux aventi diritto, hanno partecipato al referendum in 707. Di questi, 133 si sono espressi in modo contrario all'intesa, mentre 561, ovvero l’80%, hanno dato voto favorevole. Nel conteggio, anche 7 schede bianche e 6 nulle.

“Sorprese non ci sono state – commenta il segretario provinciale della Fiom, Elio Boldo -, i lavoratori hanno riconosciuto il lavoro fatto in sede di trattativa e apprezzato il risultato portato a casa in particolare in merito a salari, sviluppo dei volumi, piano industriale e investimenti, e soprattutto alla luce di quello che si era presentato lo scorso gennaio come il punto di partenza: la progressiva chiusura degli stabilimenti, in primis quello di Porcia”.

Restano ancora sul piatto i nodi della velocità delle linee, della flessibilità delle ferie per il 2015, del taglio delle pause e dei permessi sindacali. “Questioni – sottolinea Boldo – che avremo modo di affrontare, ma partendo oggi da una base buona: il salario non è stato toccato, licenziamenti non ce ne sono, gli esuberi scattano dal 2017 e verranno gestiti attraverso incentivazioni e facilitazioni alla risoluzione volontario del rapporto di lavoro e, in caso, nella prospettiva di un miglior utilizzo degli ammortizzatori sociali”.