Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

La vittima, ferita alla spalla, ha riportato danni permanenti all'organo della prensione

PICCHIATA PER UN DEBITO DI 1200 EURO: SOTTO ACCUSA DUE CONIUGI

Ora chiede i danni, ma per i coniugi è stata lei stessa ad aggredirli


BORSO DEL GRAPPA – (gp) Vantavano un credito di 1200 euro da una cliente di Borso del Grappa. Invece di affidarsi a un giudice per entrare in possesso della somma che spettava loro, avrebbero deciso di farsi giustizia da soli. Almeno questa è la versione degli inquirenti (e della parte offesa che si è costituita parte civile con l'avvocato Simone Guglielmin chiedendo un lauto risarcimento danni non ancora quantificato) che ha fatto finire a processo due coniugi padovani di San Martino di Lupari. Entrambi sono chiamati a rispondere dei reati di lesioni gravi ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni. La vicenda incriminata risale al febbraio 2010 ed è ritornata in aula dopo che un perito aveva accertato che i danni subìti dalla parte offesa risultavano più gravi del previsto: in un primo momento infatti venivano contestate a marito e moglie soltanto le lesioni semplici. Ma il ctu nominato dal giudice ha sostenuto che la vittima riportò sia un trauma cranico frontale e una contusione alla gamba destra, ma anche una seconda contusione alla spalla destra che all'inizio sembrava aver provocato una riduzione della funzionalità ma in seguito si è scoperto aver prodotto l'indebolimento permanete dell'organo della pressione. Motivo per gli atti vennero rispediti al pm per aggravare il capo d'imputazione. In aula sono stati sentiti proprio i due imputati che affermano di non aver mai colpito la donna. Anzi, sostengono che sia stata lei ad aggredirli uscendo dal proprio negozio armata di clava e avendo poi danneggiato la porta dell'auto dei coniugi. Ma il perito ha affermato che le lesioni riportate dalla vittima sono compatibili con un'aggressione. Si torna in aula a ottobre.