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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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In aula per lesioni gravissimie (reato derubricato) il magrebino Adbelhadi El Byad

RESA DEI CONTI TRA PUSHER: DUE ANNI E QUATTRO MESI A UN 23ENNE

Vittima un connazionale di 28 anni: ha rischiato di perdere un occhio


SAN ZENONE DEGLI EZZELINI – (gp) Per gli inquirenti sarebbe stata una resa dei conti poi degenerata tra pusher marocchini. Era il 4 maggio dello scorso anno quando all'interno di un'abitazione di San Zenone degli Ezzelini il 23enne Abdelhadi El Byad, secondo l'accusa, in preda all'ira per questioni riguardanti lo spaccio di sostanze stupefacenti avrebbe accoltellato al volto un connazionale 28enne residente a Quero. Un solo fendente bastò per lesionare il nervo ottico che rischiava di far perdere la vista alla vittima. Per quei fatti, optando per il rito abbreviato, il 23enne è stato condannato a due anni e quattro mesi di reclusione. Difeso dall'avvocato Fabio Crea, il giovane rischiava una pena ben più pesante: il pm Gabriella Cama aveva infatti ipotizzato una condanna a quattro anni e sei mesi ma il gup Silvio Maras, accogliendo la tesi difensiva, ha derubricato il capo d'imputazione da lesioni gravissime a lesioni gravi, dimezzando di fatto la pena finale.