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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Capraro (Federalberghi): "Non erano questi i patti con il Comune, la respingiamo"

TASSA DI SOGGIORNO DAL PRIMO GIUGNO, ALBERGATORI TREVIGIANI IN RIVOLTA

I gestori: "Solo tre giorni per adeguarsi, burocrazia assurda"


TREVISO - Scoppia la rivolta degli albergatori trevigiani contro la tassa di soggiorno. Il tributo, istituita dal comune per ogni ospite degli hotel, varia da uno a due euro a turista a seconda della categoria della struttura ed entrerà in vigore da domenica 1 giugno, in seguito ad una delibera approvata il 28 maggio e comunicata via mail ai gestori degli alberghi.
E proprio il pochissimo tempo a disposizione per adegurarsi alle nuove disposizioni, con le conseguenti modifiche dei programmi informatici per la registrazione dei clienti è una delle principali critiche mosse dagli albergatori. I titolari delle strutture ricettive segnalano come molti gruppi di clienti abbiamo già prenotato e pagato la loro permanenza in albergo, mentre ora dovrà essere chiuesto loro un supplemento non previsto. Ma sotto accusa finisce anche la complessità burocratica del sistema con numerosi moduli da riempire e informazioni da chiedere ai clienti "in barba alle norme sulla privacy", ribadiscono gli operatori, oltre alla necessità di dedicare un addetto solo a questo compito.
“Rispediamo al mittente questo provvedimento- afferma Federico Capraro, presidente di Federalberghi Treviso- che giudichiamo inaccettabile perché espone la categoria a sanzioni ingiuste e che è totalmente inapplicabile sul piano operativo e concreto. Sembra il frutto di una burocrazia d’altri tempi che nulla ha a che vedere col percorso che avevamo condiviso nei mesi scorsi con l’amministrazione comunale e con l’assessorato competente. Abbiamo discusso per mesi dell’applicazione di questa tassa, che avrebbe dovuto essere inserita in maniera agevole e telematica e con gli adeguati tempi, e poi re-investita in adeguate politiche turistiche a favore del territorio e che ora arriva invece come un balzello ad appesantire gli oneri burocratici a carico della categoria".
Secondo gli albergatori quesa nuove disposizione produrrà circa 15 mila fogli di carta del tutto inutile per consentire al Comune di incassare l'introito.
Barbara Amadio, titolare del centralissimo Carlton, un 90 camere pronto ad ospitare, nel primo ponte estivo del 2 giugno, alcuni pullman di turisti stranieri che hanno già pagato l’importo privo di tassa, rincara la dose: "Io non ho alcuna intenzione di partire con questa modulistica e con l’introduzione della tassa- conferma -. Ai clienti in arrivo che hanno già pagato non posso di certo cambiare i prezzi e le carte in tavola, né posso dprendere un portiere dedicato a compilare moduli per l’intera giornata per centinaia di persone o modificare in tempi brevi il mio programma gestionale. Dovevano prevedere come minimo 30/60 giorni di tempo per l’adeguamento, la fornitura e la formazione sul software, e soprattutto una semplificazione netta della modulistica".