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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Capraro (Federalberghi): "Non erano questi i patti con il Comune, la respingiamo"

TASSA DI SOGGIORNO DAL PRIMO GIUGNO, ALBERGATORI TREVIGIANI IN RIVOLTA

I gestori: "Solo tre giorni per adeguarsi, burocrazia assurda"


TREVISO - Scoppia la rivolta degli albergatori trevigiani contro la tassa di soggiorno. Il tributo, istituita dal comune per ogni ospite degli hotel, varia da uno a due euro a turista a seconda della categoria della struttura ed entrerà in vigore da domenica 1 giugno, in seguito ad una delibera approvata il 28 maggio e comunicata via mail ai gestori degli alberghi.
E proprio il pochissimo tempo a disposizione per adegurarsi alle nuove disposizioni, con le conseguenti modifiche dei programmi informatici per la registrazione dei clienti è una delle principali critiche mosse dagli albergatori. I titolari delle strutture ricettive segnalano come molti gruppi di clienti abbiamo già prenotato e pagato la loro permanenza in albergo, mentre ora dovrà essere chiuesto loro un supplemento non previsto. Ma sotto accusa finisce anche la complessità burocratica del sistema con numerosi moduli da riempire e informazioni da chiedere ai clienti "in barba alle norme sulla privacy", ribadiscono gli operatori, oltre alla necessità di dedicare un addetto solo a questo compito.
“Rispediamo al mittente questo provvedimento- afferma Federico Capraro, presidente di Federalberghi Treviso- che giudichiamo inaccettabile perché espone la categoria a sanzioni ingiuste e che è totalmente inapplicabile sul piano operativo e concreto. Sembra il frutto di una burocrazia d’altri tempi che nulla ha a che vedere col percorso che avevamo condiviso nei mesi scorsi con l’amministrazione comunale e con l’assessorato competente. Abbiamo discusso per mesi dell’applicazione di questa tassa, che avrebbe dovuto essere inserita in maniera agevole e telematica e con gli adeguati tempi, e poi re-investita in adeguate politiche turistiche a favore del territorio e che ora arriva invece come un balzello ad appesantire gli oneri burocratici a carico della categoria".
Secondo gli albergatori quesa nuove disposizione produrrà circa 15 mila fogli di carta del tutto inutile per consentire al Comune di incassare l'introito.
Barbara Amadio, titolare del centralissimo Carlton, un 90 camere pronto ad ospitare, nel primo ponte estivo del 2 giugno, alcuni pullman di turisti stranieri che hanno già pagato l’importo privo di tassa, rincara la dose: "Io non ho alcuna intenzione di partire con questa modulistica e con l’introduzione della tassa- conferma -. Ai clienti in arrivo che hanno già pagato non posso di certo cambiare i prezzi e le carte in tavola, né posso dprendere un portiere dedicato a compilare moduli per l’intera giornata per centinaia di persone o modificare in tempi brevi il mio programma gestionale. Dovevano prevedere come minimo 30/60 giorni di tempo per l’adeguamento, la fornitura e la formazione sul software, e soprattutto una semplificazione netta della modulistica".