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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Capraro (Federalberghi): "Non erano questi i patti con il Comune, la respingiamo"

TASSA DI SOGGIORNO DAL PRIMO GIUGNO, ALBERGATORI TREVIGIANI IN RIVOLTA

I gestori: "Solo tre giorni per adeguarsi, burocrazia assurda"


TREVISO - Scoppia la rivolta degli albergatori trevigiani contro la tassa di soggiorno. Il tributo, istituita dal comune per ogni ospite degli hotel, varia da uno a due euro a turista a seconda della categoria della struttura ed entrerà in vigore da domenica 1 giugno, in seguito ad una delibera approvata il 28 maggio e comunicata via mail ai gestori degli alberghi.
E proprio il pochissimo tempo a disposizione per adegurarsi alle nuove disposizioni, con le conseguenti modifiche dei programmi informatici per la registrazione dei clienti è una delle principali critiche mosse dagli albergatori. I titolari delle strutture ricettive segnalano come molti gruppi di clienti abbiamo già prenotato e pagato la loro permanenza in albergo, mentre ora dovrà essere chiuesto loro un supplemento non previsto. Ma sotto accusa finisce anche la complessità burocratica del sistema con numerosi moduli da riempire e informazioni da chiedere ai clienti "in barba alle norme sulla privacy", ribadiscono gli operatori, oltre alla necessità di dedicare un addetto solo a questo compito.
“Rispediamo al mittente questo provvedimento- afferma Federico Capraro, presidente di Federalberghi Treviso- che giudichiamo inaccettabile perché espone la categoria a sanzioni ingiuste e che è totalmente inapplicabile sul piano operativo e concreto. Sembra il frutto di una burocrazia d’altri tempi che nulla ha a che vedere col percorso che avevamo condiviso nei mesi scorsi con l’amministrazione comunale e con l’assessorato competente. Abbiamo discusso per mesi dell’applicazione di questa tassa, che avrebbe dovuto essere inserita in maniera agevole e telematica e con gli adeguati tempi, e poi re-investita in adeguate politiche turistiche a favore del territorio e che ora arriva invece come un balzello ad appesantire gli oneri burocratici a carico della categoria".
Secondo gli albergatori quesa nuove disposizione produrrà circa 15 mila fogli di carta del tutto inutile per consentire al Comune di incassare l'introito.
Barbara Amadio, titolare del centralissimo Carlton, un 90 camere pronto ad ospitare, nel primo ponte estivo del 2 giugno, alcuni pullman di turisti stranieri che hanno già pagato l’importo privo di tassa, rincara la dose: "Io non ho alcuna intenzione di partire con questa modulistica e con l’introduzione della tassa- conferma -. Ai clienti in arrivo che hanno già pagato non posso di certo cambiare i prezzi e le carte in tavola, né posso dprendere un portiere dedicato a compilare moduli per l’intera giornata per centinaia di persone o modificare in tempi brevi il mio programma gestionale. Dovevano prevedere come minimo 30/60 giorni di tempo per l’adeguamento, la fornitura e la formazione sul software, e soprattutto una semplificazione netta della modulistica".