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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Parlano tre fra i protagonisti del successo del Treviso sul Bardolino

TENTONI: "GRAZIE A TUTTI" MENSAH: "CHE EMOZIONE" VITERI: "ANCORA NON CI CREDO"

La squadra e la tifoseria biancoceleste sono al settimo cielo


TREVISO - Ecco le dichiarazioni dei protagonisti: iniziamo da mister Davide Tentoni. "La squadra non meritava di perdere ma mi stavo rassegnando ad accettare da sportivo ciò che il calcio a volte stabilisce, e cioè che non sempre vince chi gioca meglio. Abbiamo tuttavia avuto la forza di trovare quel pari e poi è finita in apoteosi, giusto epilogo di un’annata che, almeno da quando ci sono io, è stata vissuta perché si concludesse così. La dedica? A me stesso, ho dato il meglio come uomo ed allenatore. Però voglio ringraziare di tutto cuore la squadra invisibile, cioè i collaboratori, lo staff medico, i massaggiatori, la società. E naturalmente la squadra visibile, i ragazzi, che hanno messo in pratica tutti i dettami che ho chiesto loro. La città merita un calcio di livello superiore."
Frank Mensah è stato l'autore del pari a 30" dalla fine dei tempi regolamentari. "Il pallone mi è arrivato e ho dovuto subito decidere di tirare, non avevo altra scelta, ce n‘erano parecchi in area. Quando ho visto la palla entrare mamma mia, ho provato una gioia immensa, non riesco a descriverla, ho ancora il cuore che mi batte forte, mi gira la testa. Io faccio sempre reti importanti… Mi sto rendendo conto di aver salvato una stagione, siamo tutti contentissimi, volevamo davvero salire di categoria. Che bello, ci siamo riusciti al primo anno."
La doppietta che nel supplementare ha steso il Bardolino porta la firma del panamense Rogerio Viteri. "Una sensazione che non si può descrivere, che mi fosse accaduto tutto ciò l’avrei pensato forse in un’altra vita, non in questa. Ho avuto quelle due opportunità, ho cercato di sfruttarle al massimo e ce l’ho fatta. Abbiamo fatto tanti sacrifici, siamo stati ripagati da questa bellissima vittoria. Questo Treviso è abituato a non mollare mai. Per questo ed altri motivi siamo arrivati dove siamo ora. E questo è il bello del calcio: ad un certo punto eravamo praticamente fuori, eliminati, invece all’ultimo secondo è cambiato tutto il nostro destino."
Inutile dire che la festa biancoceleste è poi proseguita nella sera fino a notte fonda. E c'è grande soddisfazione anche fra i tifosi: una promozione che ha ripagato dell'amara retrocessione di un anno fa.