Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/246: DAL 2019 IN VIGORE LE NUOVE REGOLE DI GIOCO

Le norme ridotte a 24: ecco le principali novità


TREVISO - Erano trentaquattro le Regole del Golf; erano tante, e soprattutto abbastanza complicate da ricordare, per il neofita che le doveva capire, memorizzare, e poi correttamente applicare.Dal 1° gennaio 2019 sarà in uso una versione rivisitata, principalmente finalizzata ad una...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Al via gli interrogatori di garanzia dopo gli arrestiper il giro di mazzette in laguna

TANGENTI MOSE: SUTTO RIMANE IN SILENZIO, ORA TOCCA A RISMONDI

L'avv. Franco: "Gli imprenditori pare fossero costretti a pagare"


TREVISO – (gp) Federico Sutto, ex dipendente del Consorzio Venezia Nuova e considerato il segretario personale di Mazzacurati, si è avvalso della facoltà di non rispondere nell'interrogatorio di garanzia dopo essere stato arrestato in merito all'inchiesta sulle tangenti del Mose. Il 61enne di Zero Branco, già finito ai domiciliari lo scorso luglio nel secondo filone della maxi indagine della Procura di Venezia sulle presunte turbative d'asta del consorzio, a fianco del suo legale, l'avvocato Gianni Morrone, è comparso di fronte al gip Alberto Scaramuzza. “Quando avremo il tempo di leggere tutte le 711 pagine dell'ordinanza – afferma l'avvocato Morrone – parleremo con il pm titolare dell'indagine”. Sutto è considerato colui che materialmente avrebbe si sarebbe occupato del passaggio di denaro tra il CVN e i vari destinatari, tra cui il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni, l'ormai ex assessore alle infrastrutture della Regione Veneto Renato Chisso e il deputato Giancarlo Galan quand'era governatore del Veneto. Di fronte al gip Silvio Maras si presenterà invece venerdì mattina l'altro trevigiano coinvolto nell'inchiesta. Si tratta di Andrea Rismondi, il biologo marino di origini veneziane ma residente a Preganziol, che attualmente si trova agli arresti domiciliari. Difeso dall'avvocato Andrea Franco, con ogni probabilità si avvarrà della facoltà di non rispondere per gli stessi motivi di Sutto. Ma il suo legale, che ha già depositato ricorso presso il tribunale del Riesame per chiedere la revoca o almeno la modifica della misura di custodia cautelare, ha sottolineato che le contestazioni sono ancora tutte da provare. Nel caso in cui i versamenti di denaro alla CVN ci fossero realmente stati, è necessario, sottolinea il legale, capire chi li ha fatti, quando, per quali importi ma soprattutto per quali finalità. Il difensore infatti sottolinea che si potrebbe parlare di concussione e non di corruzione in quanto gli imprenditori coinvolti sarebbero in qualche modo stati indotti a pagare il Consorzio per non essere esclusi dai lavori. Una sorta di costrizione e non di volontà: per continuare a lavorare sarebbe stato necessario pagare il consorzio, non sapendo poi che fine avrebbero fatto quei soldi.



Notizie collegateNOTIZIE COLLEGATE Notizie collegate
04/06/2014 - Tangenti Mose: nell'inchiesta
coinvolti quattro trevigiani