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Golf
PILLOLE DI GOLF/194: IN SUDAFRICA IL PENULTIMO ATTO DELL'EUROPEAN TOUR

Vittoria per l'indolo di casa Brendan Grace


Dopo il Turkish Open, giocato ad Antalya la scorsa settimana e conquistato da Justin Rose, siamo ora al Gary Player GC di Sun City (par 72) in Sudafrica, dove, dal 9 al 12 novembre, si disputa il Nedbank Golf Challenge penultimo atto dell’European Tour, e settimo degli otto eventi delle Rolex...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/193: IN OMAN SI CONCLUDE LA CORSA DEL CHALLENGE

In palio la "carta" per l'European Tour


MUSCAT - Ricordiamo brevemente cos’è il Challenge, chiamato un tempo Satellite. È un Tour organizzato dal PGA European Tour, con la serie di tornei di golf professionali. È finalizzato allo sviluppo e alla promozione degli atleti al Tour europeo, che si classificano in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/192: JUSTIN ROSE, RIMONTA VINCENTE IN CINA

Il Wgc di Shanghai si decide solo nel giro finale


SHANGHAI - Sul percorso dello Sheshan International GC (par 72), a Shanghai, dal 26 al 29 ottobre, si è giocato il quarto e ultimo torneo stagionale, del World Golf Championship, il mini circuito mondiale, a cui sono stati ammessi appena 78 concorrenti, solo i grandi. Com’è...continua

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Treviso, perquisite le abitazioni di tre operai colombiani e di una coppia di italiani

SPACCIO DI COCAINA: ARRESTATO PROFESSIONISTA TREVIGIANO

il blitz della squadra mobile all'alba: il 40enne viveva a Verona


TREVISO - Un libero professionista trevigiano è stato arrestato a Verona e cinque perquisizioni sono state eseguite nelle abitazioni di altre cinque persone: tre colombiani residenti a Treviso, tutti operai, di 37, 27 e 47 anni, un 31enne di Marcon, titolare di un campeggio, e la fidanzata 29enne, impiegata, anche lei trevigiana. Questo il bilancio di una vasta operazione antidroga condotta dalle prime luci dell'alba dalla squadra mobile della Questura di Treviso. Il professionista finito in carcere per spaccio di sostanze stupefacenti viveva nella Marca fino a pochi mesi fa e secondo gli investigatori sarebbe ai vertici di un'organizzazione italo-colombiana specializzata nello smercio di cocaina. Le perquisizioni degli indagati hanno dato esito negativo. L'operazione è collegata a doppio filo a quella messa a segno dalla polizia nel settembre dello scorso anno e che portò all'arresto del colombiano Julio Cesar Soto Sepulveda e di Elena Fabbris, entrambi 35enni, lui operaio e lei impiegata. Nell'abitazione ad Oderzo in cui i due vivevano con la loro figlioletta di 8 anni, i poliziotti sequestrarono mezzo chilo di cocaina divisa in ovuli oltre a 10 mila euro in contanti.