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Golf
PILLOLE DI GOLF/216: LA CINA ╚ VICINA ANCHE SUL GREEN

A Pechino, lo svedese Bjork supera Otaegui


TREVISO - Ed ecco l’Open di questo Paese fino a ieri tanto lontano da noi, e che oggi, in quanto a Golf e non solo, si sta portando in pole position nel mondo.Il Volvo China Open, torneo dell’European Tour che si avvale dell’organizzazione dell’Asian Tour, si gioca al Topwin...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/215: ALLA MONTECCHIA VA IN SCENA IL BANCA GENERALI INVITATIONAL

Quarta tappa del circuito sponsorizzato dal gruppo bancario


SELVAZZANO DENTRO (PD) - In un ambiente speciale, la gara di golf 18 buche stableford, contrassegnata dall’esclusività e dal prestigio di “Banca Generali Private”. Era la quarta delle sette tappe del “Trofeo di golf area nord est” sponsorizzato da Banca...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/214: IL CHALLENGE AIGG RITORNA IN VENETO

Giornalisti golfisti impegnati a Frassanelle e al Colli Berici


PADOVA/VICENZA - Il Challenge dei Giornalisti Golfisti d’Italia 2018, dopo le giornate romane è arrivato in Veneto, nel padovano e nel vicentino. Abbiamo giocato in due particolarissimi Campi, ambientati in luoghi molto interessanti. Nella prima giornata abbiamo goduto della...continua

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Assolto un carabiniere di 49 anni finito a processo per guida in stato d'ebbrezza

SE LA TEMPERATURA ╚ SOTTO LO ZERO L'ALCOLTEST ╚ INATTENDIBILE

Una perizia stabilisce che l'apparecchio funziona soltanto sopra gli 0░C


TREVISO – (gp) Era finito a processo perchè beccato positivo all'alcoltest. Ma l'accertamento era stato effettuato con una temperatura al di sotto degli zero gradi e in più le pile dell'etilometro non erano state sostituite. Così, dopo una perizia disposta dal tribunale per verificare le contestazioni mosse dall'imputato, difeso in aula dall'avvocato Fabio Capraro, il giudice ha pronunciato una sentenza di assoluzione nei confronti di un carabiniere di 49 anni. In altre parole se l'alcoltest è positivo ma la temperatura è sotto zero, il risultato non è attendibile. I fatti risalgono al 9 febbraio 2012. Il militare venne fermato per un controllo da una pattuglia della polizia stradale e il risultato dell'alcoltest fu impietoso: 2,20 g/l alla prima rilevazione, 2,16 g/l alla seconda. Al carabiniere venne così ritirata la patente per guida in stato d'ebbrezza, ma lui contestò subito i risultati che sarebbero stati viziati dalla temperatura troppo rigida che avrebbe mandato in tilt l'apparecchio. Per questo, a processo, ha chiesto e ottenuto una perizia tecnica che il giudice aveva affidato al perito Amedeo Torzo, che ha lavorato a fianco del consulente di parte Giorgio Marcon. Il CTU (consulente tecnico d'ufficio), dopo aver esaminato l'apparecchio e considerate le condizioni meteo della notte in cui il militare era stato fermato, ha stabilito che tra le 0.34 e le 0.44 del 9 febbraio 2012 a Sant'Angelo di Treviso, dove il 49enne era stato fermato, c'era una temperatura esterna compresa tra i -4,1°C e i -4,7°C gradi. Valori inferiori a quello di 0°C che risulta essere il limite massimo del campo di riferibilità dello strumento. A rendere inattendibili i risultati del test, c'è stata anche la mancata sostituzione delle batterie che, secondo la perizia, devono essere sostituite ogni due anni affinché lo strumento possa funzionare correttamente.