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Golf
PILLOLE DI GOLF/194: IN SUDAFRICA IL PENULTIMO ATTO DELL'EUROPEAN TOUR

Vittoria per l'indolo di casa Brendan Grace


Dopo il Turkish Open, giocato ad Antalya la scorsa settimana e conquistato da Justin Rose, siamo ora al Gary Player GC di Sun City (par 72) in Sudafrica, dove, dal 9 al 12 novembre, si disputa il Nedbank Golf Challenge penultimo atto dell’European Tour, e settimo degli otto eventi delle Rolex...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/193: IN OMAN SI CONCLUDE LA CORSA DEL CHALLENGE

In palio la "carta" per l'European Tour


MUSCAT - Ricordiamo brevemente cos’è il Challenge, chiamato un tempo Satellite. È un Tour organizzato dal PGA European Tour, con la serie di tornei di golf professionali. È finalizzato allo sviluppo e alla promozione degli atleti al Tour europeo, che si classificano in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/192: JUSTIN ROSE, RIMONTA VINCENTE IN CINA

Il Wgc di Shanghai si decide solo nel giro finale


SHANGHAI - Sul percorso dello Sheshan International GC (par 72), a Shanghai, dal 26 al 29 ottobre, si è giocato il quarto e ultimo torneo stagionale, del World Golf Championship, il mini circuito mondiale, a cui sono stati ammessi appena 78 concorrenti, solo i grandi. Com’è...continua

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Assolto un carabiniere di 49 anni finito a processo per guida in stato d'ebbrezza

SE LA TEMPERATURA ╚ SOTTO LO ZERO L'ALCOLTEST ╚ INATTENDIBILE

Una perizia stabilisce che l'apparecchio funziona soltanto sopra gli 0░C


TREVISO – (gp) Era finito a processo perchè beccato positivo all'alcoltest. Ma l'accertamento era stato effettuato con una temperatura al di sotto degli zero gradi e in più le pile dell'etilometro non erano state sostituite. Così, dopo una perizia disposta dal tribunale per verificare le contestazioni mosse dall'imputato, difeso in aula dall'avvocato Fabio Capraro, il giudice ha pronunciato una sentenza di assoluzione nei confronti di un carabiniere di 49 anni. In altre parole se l'alcoltest è positivo ma la temperatura è sotto zero, il risultato non è attendibile. I fatti risalgono al 9 febbraio 2012. Il militare venne fermato per un controllo da una pattuglia della polizia stradale e il risultato dell'alcoltest fu impietoso: 2,20 g/l alla prima rilevazione, 2,16 g/l alla seconda. Al carabiniere venne così ritirata la patente per guida in stato d'ebbrezza, ma lui contestò subito i risultati che sarebbero stati viziati dalla temperatura troppo rigida che avrebbe mandato in tilt l'apparecchio. Per questo, a processo, ha chiesto e ottenuto una perizia tecnica che il giudice aveva affidato al perito Amedeo Torzo, che ha lavorato a fianco del consulente di parte Giorgio Marcon. Il CTU (consulente tecnico d'ufficio), dopo aver esaminato l'apparecchio e considerate le condizioni meteo della notte in cui il militare era stato fermato, ha stabilito che tra le 0.34 e le 0.44 del 9 febbraio 2012 a Sant'Angelo di Treviso, dove il 49enne era stato fermato, c'era una temperatura esterna compresa tra i -4,1°C e i -4,7°C gradi. Valori inferiori a quello di 0°C che risulta essere il limite massimo del campo di riferibilità dello strumento. A rendere inattendibili i risultati del test, c'è stata anche la mancata sostituzione delle batterie che, secondo la perizia, devono essere sostituite ogni due anni affinché lo strumento possa funzionare correttamente.