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Golf
PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

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PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Cherv˛ il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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PILLOLE DI GOLF/237: L'OPEN D'ITALIA DEI CAMPIONI PARALIMPICI

Lo svedese Joakim Bj÷rkman si conferma imbattibile


CREMA - Sotto l’egida di EDGA (European Disabled Golf Association), si è giocata a Crema la 18esima edizione del torneo italiano per giocatori disabili, aperta a tutte le tipologie di disabilità. Il torneo, appena concluso, si è giocato sulla distanza di trentasei buche,...continua

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Assolto un carabiniere di 49 anni finito a processo per guida in stato d'ebbrezza

SE LA TEMPERATURA ╚ SOTTO LO ZERO L'ALCOLTEST ╚ INATTENDIBILE

Una perizia stabilisce che l'apparecchio funziona soltanto sopra gli 0░C


TREVISO – (gp) Era finito a processo perchè beccato positivo all'alcoltest. Ma l'accertamento era stato effettuato con una temperatura al di sotto degli zero gradi e in più le pile dell'etilometro non erano state sostituite. Così, dopo una perizia disposta dal tribunale per verificare le contestazioni mosse dall'imputato, difeso in aula dall'avvocato Fabio Capraro, il giudice ha pronunciato una sentenza di assoluzione nei confronti di un carabiniere di 49 anni. In altre parole se l'alcoltest è positivo ma la temperatura è sotto zero, il risultato non è attendibile. I fatti risalgono al 9 febbraio 2012. Il militare venne fermato per un controllo da una pattuglia della polizia stradale e il risultato dell'alcoltest fu impietoso: 2,20 g/l alla prima rilevazione, 2,16 g/l alla seconda. Al carabiniere venne così ritirata la patente per guida in stato d'ebbrezza, ma lui contestò subito i risultati che sarebbero stati viziati dalla temperatura troppo rigida che avrebbe mandato in tilt l'apparecchio. Per questo, a processo, ha chiesto e ottenuto una perizia tecnica che il giudice aveva affidato al perito Amedeo Torzo, che ha lavorato a fianco del consulente di parte Giorgio Marcon. Il CTU (consulente tecnico d'ufficio), dopo aver esaminato l'apparecchio e considerate le condizioni meteo della notte in cui il militare era stato fermato, ha stabilito che tra le 0.34 e le 0.44 del 9 febbraio 2012 a Sant'Angelo di Treviso, dove il 49enne era stato fermato, c'era una temperatura esterna compresa tra i -4,1°C e i -4,7°C gradi. Valori inferiori a quello di 0°C che risulta essere il limite massimo del campo di riferibilità dello strumento. A rendere inattendibili i risultati del test, c'è stata anche la mancata sostituzione delle batterie che, secondo la perizia, devono essere sostituite ogni due anni affinché lo strumento possa funzionare correttamente.