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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Si è chiuso con un patteggiamento il processo per la morte di Angelo Paolozzi

FOLGORATO DA UN SCARICA DA 20 MILA VOLT: DIECI MESI AL TITOLARE

Il 37enne di Scorzè morì alla Smalterie e Siderurgiche Castellane


SILEA – (gp) Si è chiuso con un patteggiamento a dieci mesi di reclusione il procedimento penale per la morte di Angelo Paolozzi, il 37enne di Scorzè, dipendente della Eurogroup di Silea, folgorato da una scarica di 20 mila volt all'interno della Smalterie e Metallurgiche Castellane di via Sile a Salvatronda il 24 agosto 2012. Di fronte al gup Angelo Mascolo è comparso il titolare della Eurogroup di Silea e responsabile della sicurezza difeso dall'avvocato Sergio Calvetti, per rispondere dell'accusa di omicidio colposo. Le indagini della Procura di Treviso, inizialmente avviate dall'allora procuratore reggente Antonio De Lorenzi e poi coordinate dal pm Iuri De Biasi, avevano stabilito che non si era verificato nessun guasto tecnico e neppure un malfunzionamento della centralina che l'operaio stava potenziando. Si è trattato di una tragica svista che ha strappato alla vita l'uomo, padre di tre figli. Quella mattina di agosto qualcuno doveva staccare la corrente dalla centralina e non lo ha fatto. Il quadro era apparso subito chiaro, tant'è che la magistratura non aveva ritenuto necessario effettuare l'autopsia sul corpo dell'uomo: era stata infatti la scossa elettrica a causare l'arresto cardiaco e a far cadere dalla scala Angelo Paolozzi. Gli inquirenti, dopo aver proceduto con la stesura dei verbali nei quali venivano riportate le versioni dei colleghi che avevano assistito alla scena, i rilievi dei carabinieri di Castelfranco Veneto e i risultati delle indagini dei tecnici dello Spisal dell'Ulss 8, avevano deciso di chiedere l'archiviazione per il committente dei lavori, ovvero il titolare della Smalterie e Metallurgiche Castellane.