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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Treviso, indagine della Digos, incastrato dalle telecamere di videosorveglianza

IDENTIFICATO IL "BOMBAROLO" DEL TRIBUNALE: ╚ UN 48ENNE

Voleva rinviare l'udienza per la messa all'asta della sua villetta




TREVISO
- E' un pregiudicato 48enne, residente in provincia, l'autore del pacco bomba che mercoledì mattina ha paralizzato l'attività del tribunale di Treviso. L'uomo, denunciato per procurato allarme ed interruzione di pubblico servizio, è stato incastrato dalle telecamere di videosorveglianza installate al secondo piano del palazzo di giustizia, quello riservato ai gip. E' proprio in uno dei bagni  di quel piano che venne trovata la scatola con all'interno dei circuiti elettrici ed un post it con su scritto "boom": il tutto venne preannunciato attraverso una telefonata.







L'indagine, condotta a tempo di record da parte della Digos della Questura di Treviso, è partita come detto dalle immagini delle telecamere che hanno immortalato il 48enne, vestito con camicia azzurra e pantaloni scuri, con un mano una borsa in pelle che presentava prima un evidente rigonfiamento e poi, dopo essere entrato in bagno, risultava svuotata del suo contenuto. Proprio mercoledì, era stata calendarizzata un'udienza che si sarebbe dovuta tenere all'interno del palazzo di giustizia per le messa all'asta della villetta in cui l'uomo risiede con la famiglia: l'uomo, così facendo, è riuscito a farla saltare. Durante una perquisizione domiciliare gli investigatori della Digos, coordinati dal dirigente Gianfabrizio Moschini, hanno rinvenuto gli stessi abiti usati dal 48enne mercoledì, dei post it del tutto simili a quello usato nel fabbricare la finta bomba ed alcuni scritti con una grafia identica a quella con cui è stata scritta la parola “boom” sul foglietto.