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Golf
PILLOLE DI GOLF/240: A DONNAFUGATA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG 2018

I giornalisti golfisti si sfidano in Sicilia


DONNAFUGATA - Il maltempo aveva imperversato fino il giorno prima, e continuava a devastare parte della Sicilia. Non eravamo in molti giornalisti praticanti di golf provenienti da mezza Italia, a prendere il coraggio e andar a sostenere il Campionato già da tempo programmato. Donnafugata, il...continua

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PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

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PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Chervò il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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Per l'imposta sui servizi indivisibili allo sportello i cittadini di 44 comuni su 95

SPRINT FINALE PER IL PAGAMENTO DELLA PRIMA RATA DELLA TASI

Lunedì scade il termine per versare l'acconto dei due tributi


TREVISO - Ultime ore per il pagamento della prima rata della Tasi e dell'Imu: lunedì scade il termine per versare l'acconto dei due tributi. Per quanto riguarda la nuova imposta sui servizi indivisibili, a mettere mano al portafoglio saranno i contribuenti di quasi metà della Marca: sono infatti, 47 i comuni che hanno approvato le aliquote entro il 23 maggio e le hanno pubblicate sul sito del ministero dell'Economia entro il 31 maggio. Si salvano, però, i cittadini di Mansuè e Motta di Livenza, le cui amministrazioni hanno azzerato il tributo, e quelli di Villorba, dove il comune ha previsto la possibilità di versamento in un'unica soluzione a dicembre. A Treviso, invece, una direttiva del sindaco ha stabilito, in base allo statuto dei contribuenti, la non applicazione di sanzioni ed interessi di mora fino al 16 luglio, concedendo di fatto un mese in più ai cittadini. Si attende, però, ancora un provvedimento del governo (o eventualmente una circolare dell'Agenzia delle Entrate) a sostegno di questa interpretazione.
Dall'elenco dei comuni in cui si dovrà pagare, tranne il capoluogo, mancano comunque tutti i principali centri della provincia, ancora in ritardo nell'approvazione delle aliquote. In tutti questi municipi, il versamento dell'acconto è slittato al 16 ottobre, purchè l'amministrazione fissi i parametri entro il 10 settembre. Se neppure questo limite sarà rispettato, si salderà il 16 dicembre, basandosi sull'aliquota standard dell'uno per mille. A metà dicembre, in ogni caso, è prevista anche la seconda rata dell'imposta per tutti. Da ricordare che la Tasi parte dalla stessa base imponibile dell'Imu, a differenza di questa vale anche sulle prime case ed è a carico anche degli inquilini (in una percentuale variabile dal 10 al 30, a discrezione del comune, il resto tocca al proprietario). Se l'importo annuo è inferiore a 12 euro, il versamento non è dovuto.
Il 16 giugno scade anche il termine per il pagamento della prima tranche dell'Imu su case di lusso, abitazioni non principali ed altri immobili (sulla prima casa la tassa è stata abolita). In questo caso, niente rinvii: i cittadini dei comuni in cui le aliquote non sono state fissate, utilizzeranno i valori base nazionali per poi, eventualmente ricalcolare la cifra e conguagliare in occasione del saldo di dicembre.
Secondo la Cgia di Mestre, lunedì sarà un "giornata nera" per i contribuenti: in base alle scadenze fiscali dovranno versare complessivamente, tra famiglie ed imprese , quasi 54,5 miliardi di euro al Fisco. Oltre a Tasi ed Imun, infatti, è scoccata l'ora per Irpef e relative adddizionali, Ires, Irap, Iva. Secondo l'associazione degli artigiani di Mestre, l'imposta più onerosa sarà l'Ires (la tassa sui redditi pagata dalle società di capitali) il cui gettito dovrebbe aggirarsi attorno ai 14,7 miliardi.