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Golf
PILLOLE DI GOLF/216: LA CINA È VICINA ANCHE SUL GREEN

A Pechino, lo svedese Bjork supera Otaegui


TREVISO - Ed ecco l’Open di questo Paese fino a ieri tanto lontano da noi, e che oggi, in quanto a Golf e non solo, si sta portando in pole position nel mondo.Il Volvo China Open, torneo dell’European Tour che si avvale dell’organizzazione dell’Asian Tour, si gioca al Topwin...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/215: ALLA MONTECCHIA VA IN SCENA IL BANCA GENERALI INVITATIONAL

Quarta tappa del circuito sponsorizzato dal gruppo bancario


SELVAZZANO DENTRO (PD) - In un ambiente speciale, la gara di golf 18 buche stableford, contrassegnata dall’esclusività e dal prestigio di “Banca Generali Private”. Era la quarta delle sette tappe del “Trofeo di golf area nord est” sponsorizzato da Banca...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/214: IL CHALLENGE AIGG RITORNA IN VENETO

Giornalisti golfisti impegnati a Frassanelle e al Colli Berici


PADOVA/VICENZA - Il Challenge dei Giornalisti Golfisti d’Italia 2018, dopo le giornate romane è arrivato in Veneto, nel padovano e nel vicentino. Abbiamo giocato in due particolarissimi Campi, ambientati in luoghi molto interessanti. Nella prima giornata abbiamo goduto della...continua

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Per l'imposta sui servizi indivisibili allo sportello i cittadini di 44 comuni su 95

SPRINT FINALE PER IL PAGAMENTO DELLA PRIMA RATA DELLA TASI

Lunedì scade il termine per versare l'acconto dei due tributi


TREVISO - Ultime ore per il pagamento della prima rata della Tasi e dell'Imu: lunedì scade il termine per versare l'acconto dei due tributi. Per quanto riguarda la nuova imposta sui servizi indivisibili, a mettere mano al portafoglio saranno i contribuenti di quasi metà della Marca: sono infatti, 47 i comuni che hanno approvato le aliquote entro il 23 maggio e le hanno pubblicate sul sito del ministero dell'Economia entro il 31 maggio. Si salvano, però, i cittadini di Mansuè e Motta di Livenza, le cui amministrazioni hanno azzerato il tributo, e quelli di Villorba, dove il comune ha previsto la possibilità di versamento in un'unica soluzione a dicembre. A Treviso, invece, una direttiva del sindaco ha stabilito, in base allo statuto dei contribuenti, la non applicazione di sanzioni ed interessi di mora fino al 16 luglio, concedendo di fatto un mese in più ai cittadini. Si attende, però, ancora un provvedimento del governo (o eventualmente una circolare dell'Agenzia delle Entrate) a sostegno di questa interpretazione.
Dall'elenco dei comuni in cui si dovrà pagare, tranne il capoluogo, mancano comunque tutti i principali centri della provincia, ancora in ritardo nell'approvazione delle aliquote. In tutti questi municipi, il versamento dell'acconto è slittato al 16 ottobre, purchè l'amministrazione fissi i parametri entro il 10 settembre. Se neppure questo limite sarà rispettato, si salderà il 16 dicembre, basandosi sull'aliquota standard dell'uno per mille. A metà dicembre, in ogni caso, è prevista anche la seconda rata dell'imposta per tutti. Da ricordare che la Tasi parte dalla stessa base imponibile dell'Imu, a differenza di questa vale anche sulle prime case ed è a carico anche degli inquilini (in una percentuale variabile dal 10 al 30, a discrezione del comune, il resto tocca al proprietario). Se l'importo annuo è inferiore a 12 euro, il versamento non è dovuto.
Il 16 giugno scade anche il termine per il pagamento della prima tranche dell'Imu su case di lusso, abitazioni non principali ed altri immobili (sulla prima casa la tassa è stata abolita). In questo caso, niente rinvii: i cittadini dei comuni in cui le aliquote non sono state fissate, utilizzeranno i valori base nazionali per poi, eventualmente ricalcolare la cifra e conguagliare in occasione del saldo di dicembre.
Secondo la Cgia di Mestre, lunedì sarà un "giornata nera" per i contribuenti: in base alle scadenze fiscali dovranno versare complessivamente, tra famiglie ed imprese , quasi 54,5 miliardi di euro al Fisco. Oltre a Tasi ed Imun, infatti, è scoccata l'ora per Irpef e relative adddizionali, Ires, Irap, Iva. Secondo l'associazione degli artigiani di Mestre, l'imposta più onerosa sarà l'Ires (la tassa sui redditi pagata dalle società di capitali) il cui gettito dovrebbe aggirarsi attorno ai 14,7 miliardi.