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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Barbiero (Spi): "Operazione strumentale, non si scovano così gli evasori"

ESENZIONE TICKET SANITARIO A RISCHIO PER 4MILA TREVIGIANI

Obbligo di certificare il reddito anche per le agevolazioni permenanti


TREVISO - L'esenzione del ticket sanitario rischia di scatenare l'ennesimo inghippo burocratico. A denunciarlo è lo Spi di Treviso, il sindacato pensionati della Cgil. Cosa succede? Le tre Ulss della provincia hanno imposto anche a chi è già in possesso dell’esenzione permanente al ticket per le prestazioni sanitarie di certificare che il proprio reddito familiare sia inferiore ai 36.151,98 euro annui, pena la revoca definitiva del diritto. Una misura volta al contenimento della spesa e alla lotta ai furbetti delle agevolazioni. Secondo i calcoli dello Spi, sono oltre 4mila i trevigiani interessati che ora dovranno recarsi al Distretto sanitario di appartenenza per farsi rilasciare una nuova certificazione valida fino al 31 marzo 2015. Molto critico verso questa decisione, Paolino Barbiero, segretario generale del sindacato, secondo cui si tratta di “un'operazione strumentale, al solo scopo di contenere la spesa sanitaria”. Secondo Barbiero i cittadini sottoposti al provvedimento “per la maggior parte sono anziani ultrasessantacinquenni il cui reddito lordo del nucleo familiare, inferiore alla soglia stabilita per l’esenzione, non è minimamente cambiato da un anno a questa parte, in quanto il pensionato è titolare unicamente del reddito da pensione”. “Questa è una forma di burocrazia nemica – tuona il leader dello Spi provinciale – cancellare un diritto d’ufficio non è sicuramente il modo giusto per portare avanti una seria battaglia contro gli evasori. I soggetti deputati a controllare non dovrebbero utilizzare tali stratagemmi, che pesano e s’abbattono sulla fascia debole della nostra società, ma piuttosto condurre verifiche puntuali allo scopo di scovare i furbetti della sanità”.