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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Ferite compatibili col gesto volontario: gli esiti dello stub chiuderanno le indagini

FINANZIERE SUICIDA: L'AUTOPSIA "SCAGIONA" LA MOGLIE DI RUSSO

Celebrati i funerali in forma privata: moltissimi però i presenti


PONZANO VENETO – (gp) Il caso del finanziere che si è tolto la vita sparandosi di fronte alla moglie dopo un litigio si sta avviando verso la chiusura. Dopo i primi risultati dell'autopsia effettuata sul corpo di Francesco Russo (che ha stabilito come le ferite siano del tutto compatibili con un gesto volontario), sul tavolo del pm Gabriella Cama si atendono soltanto gli esiti dello stub (l'esame del guanto di paraffina) effettuato sulla moglie della vittima, formalmente indagata dalla magistratura per un mero atto formale a sua stessa tutela e per permetterle di partecipare attivamente agli accertamenti svolti in sede di indagini preliminari. Dubbi non ce n'erano, ma l'estraneità dai fatti della 38enne, dipendente amministrativa dell'ospedale San Camillo di Treviso, è stata già confermata dall'esame disposto dalla Procura.



Nel frattempo, in forma strettamente privata anche se presenti c'erano centinaia di persone, si sono svolti a Giavera del Montello i funerali del 39enne che si è tolto la vita con un colpo di pistola a Ponzano, di fronte allo stadio "Bepi Pizzolon". Sul tavolo del pm si attendono anche i risultati di un ulteriore test di tipo balistico necessario invece per ricostruire la traiettoria esatta del colpo. Secondo la ricostruzione degli investigatori Francesco Russo, estratta la sua pistola d'ordinanza, si era puntato l'arma al collo e aveva fatto fuoco. La moglie, che aveva assistito impotente alla scena, disperata e sotto choc si era chinata sul corpo di Francesco Russo in attesa dei soccorsi, dopo aver lanciato l'allarme. All'arrivo dell'ambulanza per il finanziere non c'era già più nulla da fare e i medici non avevano potuto far altro che constatarne la morte. Francesco Russo lavorava presso il distaccamento delle fiamme gialle all'aeroporto “Canova” di Treviso. Oltre alla moglie lascia due figliolette di 10 e 11 anni. Lui e la moglie avevano vissuto insieme a Giavera del Montello ma a causa dei continui screzi lui aveva deciso di allontanarsi da casa.