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Golf
PILLOLE DI GOLF/194: IN SUDAFRICA IL PENULTIMO ATTO DELL'EUROPEAN TOUR

Vittoria per l'indolo di casa Brendan Grace


Dopo il Turkish Open, giocato ad Antalya la scorsa settimana e conquistato da Justin Rose, siamo ora al Gary Player GC di Sun City (par 72) in Sudafrica, dove, dal 9 al 12 novembre, si disputa il Nedbank Golf Challenge penultimo atto dell’European Tour, e settimo degli otto eventi delle Rolex...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/193: IN OMAN SI CONCLUDE LA CORSA DEL CHALLENGE

In palio la "carta" per l'European Tour


MUSCAT - Ricordiamo brevemente cos’è il Challenge, chiamato un tempo Satellite. È un Tour organizzato dal PGA European Tour, con la serie di tornei di golf professionali. È finalizzato allo sviluppo e alla promozione degli atleti al Tour europeo, che si classificano in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/192: JUSTIN ROSE, RIMONTA VINCENTE IN CINA

Il Wgc di Shanghai si decide solo nel giro finale


SHANGHAI - Sul percorso dello Sheshan International GC (par 72), a Shanghai, dal 26 al 29 ottobre, si è giocato il quarto e ultimo torneo stagionale, del World Golf Championship, il mini circuito mondiale, a cui sono stati ammessi appena 78 concorrenti, solo i grandi. Com’è...continua

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Pronunciata una sentenza di assoluzione nei confronti di tre parenti trevigiani

ZIA "RAGGIRATA": LE PARTI TROVANO UN ACCORDO, IL PROCESSO SI CHIUDE

Erano accusati di circonvenzione d'incapace: vittima una 84enne


TREVISO – (gp) Alla fine l'accordo si è trovato e il procedimento penale si è concluso con una sentenza di piena assoluzione. Questo quanto stabilito dal giudice Marco Biagetti che ha giudicato del tutto innocenti J.F., E.F. e A.F., finiti in aula per rispondere dell'accusa di circonvenzione d’incapace. I tre, quali nipote, pronipote e compagna del nipote della presunta persona offesa, per la Procura avrebbero indotto la zia 84enne a donare loro due immobili di pregio e alcune somme di denaro con la promessa - secondo l’accusa basata sulla denuncia della parente - che l’avrebbero assistita e accudita negli anni della vecchiaia, ma poi non l’avrebbero fatto. I nipoti della donna, assistititi dall’avvocato Claudio Solinas, e la zia, che si era costituita parte civile con l’avvocato Francesco Stilo, sono riusciti a trovare un accordo extragiudiziale. L’idea, lanciata dall’avvocato Solinas, è andata a buon fine. Nella sostanza, come si erano sempre dichiarati pronti a fare, i nipoti hanno restituito a uno dei due immobili che, con rogito notarile firmato, è stato assegnato alla zia. A quel punto la donna ha revocato la costituzione a parte civile. Al centro del procedimento penale c’era, come detto, l’ingente patrimonio dell’84enne. Beni che i nipoti, tra 2007 e 2009 a Treviso e Pederobba, avrebbero "sottratto" – secondo quanto sosteneva l’accusa - alla zia, raggirandola.