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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Sabato alla Festa d'Estate il rock trevigiano: Estra e Radiofiera

DOPO 17 ANNI, A VASCON TORNANO GLI ESTRA

Arrangiamenti più psichedelici e nuovi pezzi in scaletta


VASCON - (ag) Una pausa di dieci anni, una prima performance al New Age di Roncade e dopo un paio di mesi di prove e messa a punto gli Estra si presentano sicuramente più affiatati e coesi nella dimensione live. Sonorità nuove, più psichedeliche, e nuovi pezzi. Dopo il concerto del '97 di apertura agli Afterhours, gli Estra di Giulio Casale, Abe Salvadori, Eddy Bassan, Nicola “Accio” Ghedin, e il nuovo elemento, il polistrumentista Stefano Andreatta, sono tornati a calcare il palco di Vascon, per la seconda tappa trevigiana dell'atteso tour di reunion.
Il concerto è stato preceduto dai Radiofiera in formazione completa, con tanto di partecipazione sul palco di Angela Baraldi e Giorgio Canali degli ex Csi. I due gruppi della Marca più importanti del panorama nazionale hanno richiamato alla Festa d'Estate di Vascon migliaia di persone che si sono viste catapultare indietro nel passato.
Consapevoli forse di questo effetto amarcord, gli Estra hanno aperto il concerto con “Ho visto il futuro...” il verso con cui inizia “Preghiera”, dall'album Alterazioni presentato proprio a Vascon 17 anni fa. E poi Nordest Cowboy, Alterazione (pezzo che non avevano fatto al New Age), Miele, Soffochi?, Ai tuoi occhi, Passami a entro, Risveglio, Un varco, Sick'n tired, Vieni, Minimo, Piombo e carbonio, Puoi distruggere, Non canto, Hanabel. Un concerto di quasi due ore che si chiude con “L'uomo coi tagli” e lo stage diving di Giulio Casale. Non c'è il tempo per fare “Fiesta”, e così altre tre canzoni che erano previste in scaletta. Invece, nuovi brani: "Veleno che resta" e "Kamikaze politico".
Suonano anche “Dai recinti” brano che - ha ricordato Giulio – secondo la Warner Bros non avrebbe fatto vendere una copia dell'ep Signor Jones. “Uscire dai recinti”, un concetto più volte ripetuto da Giulio Casale e ribadito con aforismi del tipo “L'apertura mentale non è la frattura del cranio” e l'invettiva contro il potere. “Il potere qui la vince” dice sul finale, obbligato dall'ora tarda a chiudere una serata calda e appassionata.