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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Dallo stadio alla città giardino, da piazza Vittoria ai palazzi di Candiani

IN BICICLETTA ALLA SCOPERTA DELLA TREVISO DEL NOVECENTO

Successo per il "tour" collegato alla mostra di Santa Caterina


TREVISO - Non solo Palazzo dei Trecento, la Loggia dei Cavalieri, San Nicolò, la città medioevale e rinascimentale. Riscoprire una Treviso diversa, meno prestigiosa forse, di sicuro poco nota agli stessi trevigiani. E farlo in bicicletta: domenica una cinquantina di persone hanno accolto la proposta dei musei civici di un tour tra i monumenti “alternativi” del Novecento. Lo spunto è stato fornito dalla mostra “Una città sulla via del progresso” (a S. Caterina fino al 6 luglio) che, tramite documenti e progetti conservati nell’archivio comunale, per la prima volta oggetto di una ricerca, mostra le trasformazioni del capoluogo della Marca nella prima metà del secolo scorso. Due gruppi hanno pedalato lungo l’itinerario creato ad hoc, con due guide d’eccezione, la curatrice della mostra Carolina Pupo e il direttore dei musei, Emilio Lippi, ammirando dal vivo molti degli stessi luoghi descritti nell’esposizione: lo stadio Tenni; i mercati generali lungo viale Cairoli, di cui sopravvive solo l’ex corpo centrale; i varchi lungo le Mura; la Città giardino, unico profondo intervento urbanistico dell’epoca; l’apertura di piazza della Vittoria, con il monumento e la sede delle Poste; i palazzi di gusto “lombardesco” neomedioevale dell’architetto Luigi Candiani in piazza S. Vito o in via S. Margherita. Scoprendo che anche cartoline stranote come i Buranelli, possono riservare un storia singolare: come il progetto (fortunatamente abortito) di tombinare il canale per farne un mercato coperto.