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Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

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L'accusa di tentato omicidio derubricata nella più lieve di lesioni gravi

ACCOLTELLÒ UN CONNAZIONALE A UNA FESTA: PATTEGGIA DUE ANNI

A processo Apolinaire Gatpandan, domestico filippino di 33 anni


ODERZO – (gp) Due anni di reclusione con sospensione condizionale della pena. Questa l'entità del patteggiamento ottenuto da Apolinaire Gatpandan, il domestico filippino che nell'ottobre dello scorso anno accoltellò un connazionale durante una festa in un appartamento di via Arma di Cavalleria a Oderzo. Inizialmente all'uomo, assistito dall'avvocato Cristina Trotta, era stata contestata l'accusa di tentato omicidio e porto illegale di coltello ma i successivi accertamenti della Procura di Treviso, tra i quali una perizia medico legale, avevano stabilito come le ferite riportate dalla persona offesa non erano tali da causare il pericolo di vita. La posizione del 33enne si era dunque alleggerita già in fase d'indagine e di fronte al gup Umberto Donà era chiamato a rispondere del più lieve reato di lesioni gravi, oltre al porto illegale di coltello. A scatenare la furia del 33enne, secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Oderzo, sarebbe stato un diverbio avuto durante la festa. Dalle parole si sarebbe passati ai fatti tanto che Gatpandan finì per accoltellare il connazionale. Quest'ultimo venne ricoverato in rianimazione al Ca' Foncello ma la prognosi, inizialmente riservata, venne sciolta nel giro di pochi giorni visto che le sue condizioni di salute migliorarono visibilmente. Dopo il fatto Gatpandan si diede alla fuga ma venne trovato dai militari dell'Arma un paio d'ore più tardi mentre vagava a piedi non lontano dal luogo dell'aggressione. Per il 33enne scattarono le manette. Dopo l'interrogatorio di convalida dell'arresto, nel quale l'uomo si difese sostenendo di aver voluto soltanto spaventare il “rivale”, venne rimesso in libertà e sottoposto al solo obbligo di firma.