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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Le motivazioni: "Era residente a Treviso, non si poteva dare", esulta il Collettivo Ztl

IL TAR DEL VENETO ANNULLA IL FOGLIO DI VIA A RUGGERO SORCI

Era il secondo emesso dalla Questura nei confronti di Ruggero Sorci


TREVISO - Il Tar del Veneto si è pronunciato annullando nuovamente il secondo foglio di via dalla Città di Treviso nei confronti di un giovane militante del Collettivo Ztl, Ruggero Sorci. Lo scorso 11 marzo il Tar aveva già annullato il primo foglio di via ma il 4 Aprile scorso la Questura di Treviso ne aveva emesso un un altro, sempre con le stesse motivazioni, fotocopia del precedente. “Adesso il Tar -spiega il Collettivo Ztl in una nota- ha bocciato anche il secondo con una motivazione molto semplice: non si poteva dare il foglio di via a quel ragazzo che era residente a Treviso, come ammesso dalla stessa Questura nel provvedimento”. “Ricordiamo -si legge ancora in una nota degli Ztl- che negli ultimi due anni la Questura ha emesso in tutto sei fogli di via e due provvedimenti cautelari che sono stati tutti cassati dalla Magistratura tranne due ancora pendenti presso il Consiglio di Stato. Agli attivisti tutti questi ricorsi sono costati migliaia di euro e incredibili disagi, senza pensare al denaro pubblico sprecato ed alla perdita di tempo per queste vicende il cui luogo non è certo quello delle aule di Tribunale! Invitiamo pertanto chi sta ai piani alti dell’Appiani a prendere atto dell’inconsistenza di queste pratiche, a smetterla di entrare a gamba tesa nelle vicende politiche della nostra città con azioni assurde come i fogli di via, denunce improbabili come quella della manifestazione in senso contrario, schedatura degli attivisti politici e intimidazioni verso studenti e le loro famiglie”.