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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Bottacin: "A rischio il finanziamento regionale di 50 milioni"

I VERTICI DELL'ULSS DI TREVISO A RAPPORTO IN REGIONE

Chiesti chiarimenti sul progetto di finanza della cittadella della salute


TREVISO - I dirigenti dell’Ulss 9 di Treviso saranno ascoltati giovedì 26 giugno dalla V Commissione consiliare. Il presidente della Commissione ha accolto la richiesta del consigliere regionale Diego Bottacin di convocare il Direttore generale dell’azienda trevigiana per fare il punto sul progetto di finanza della “Cittadella della Salute”.
La messa a norma e l’ammodernamento dell’ospedale di Treviso è urgente per evitare il declino della sanità trevigiana e una consistente perdita di qualità dell’assistenza sanitaria per tutti i trevigiani e per le migliaia di veneti che ricorrono alle strutture della Marca, ma «c’è il rischio concreto di perdere il finanziamento di 50 milioni di euro e di veder sfumare l’intero progetto», ammonisce Bottacin.
«Il Consiglio ha bisogno di capire urgentemente come l’azienda intende muoversi per non perdere i 50 milioni di finanziamenti ministeriali», spiega Bottacin. «Al momento, quei fondi non sono utilizzabili, perché mancano le varianti urbanistiche e perché serve il cambio di destinazione d’uso degli immobili da alienare».
Inoltre, il pesante coinvolgimento nell’inchiesta sul Mose del gruppo finanziario che si è aggiudicato l’appalto minaccia di affondare definitivamente un progetto che già faticava a stare a galla. Il rischio di perdere anche i 50 milioni di finanziamento ministeriale è oggi «molto concreto», accusa Bottacin. Infine, dalle indagini appare come diverse cordate che hanno partecipato alla gara fossero fortemente sponsorizzate da diversi leader politici veneti, inclusa quella che si è provvisoriamente giudicata l’appalto».
La proposta di Bottacin sulla Cittadella della Salute è nota da tempo: «il lavoro va diviso in due lotti. Intanto venga annullata la gara aggiudicata in via provvisoria e si realizzi subito un primo lotto interamente finanziato con i 50 milioni di fondi ministeriali e i fondi propri dell’Ulss 9 (le alienazioni). Il secondo lotto sarà finanziato con un mutuo che avrà sicuramente tassi inferiori a quelli del progetto di finanza. Il mutuo potrebbe essere autorizzato dalla Regione già dal prossimo anno».