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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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L'Open Femminile dal 27 al 29 giugno a Perugia, il 26 la Pro Am

GRANDE ATTESA PER IL LADIES ITALIAN OPEN

Esce dal Veneto la terza tappa dell’ Italian Pro Tour


TREVISO - Con il prevedibile trionfo di Nino Bertasio, si è conclusa la tappa dell’Alps Tour di Asiago, che è stato tutto trionfo azzurro, e l’Italian Tour lascia il Veneto. Con 204 colpi, 9 sotto il Par del Campo (69 65 70), Bertasio si è splendidamente guadagnato il podio ed è stato anche gratificato con i 5.800 € destinati al gradino più alto. Ha riconfermato il suo successo ottenuto il sette giugno nell’Open St. François-Region de Guadeloupe. Italiano nato a Zurigo nell’88, membro del Club Garda Golf & Country, a vent’anni, dilettante, numerose conquiste tra cui di spicco il Campionato Nazionale medal, e i Campionati Internazionali d'Italia. Professionista a 22 anni, si è subito distinto vincendo nella stessa stagione il Trofeo nazionale Pilsner Urquell Pro Tour, l’EPD Tour per poi brillare all'Open Cimar Samanah a Marrakech. Complimenti Nino, ad meliora!
Ora è tempo di dar fiato alle trombe per l’Open femminile che si giocherà dal 27 al 29 giugno a Perugia, anticipato dalla Pro Am del giovedì 26. Il Ladies Italian Open, il massimo torneo femminile nazionale, aveva subìto tre anni di arresto a causa della contingente situazione economica nazionale che lo aveva tolto dalle scene. E’quindi con gioia che la federazione lo promuove, e gli fa riprendere il suo ruolo di spicco, e di appuntamento imperdibile, per le proettes continentali nel Ladies European Tour. E’ su queste basi che è stato siglato l’accordo tra il LET e la Federgolf.
Avviato in Italia a Croara nel 1987, l’esordio veneto dell’Open femminile si ebbe l’anno successivo, nel 1988, sul Campo di Cà della Nave da poco aperto su progetto di Arnold Palmer, che lo aveva esplicitamente pensato per ospitare la Ryder Cup. Lo stesso Palmer presenziò l’Open. Fu vinto da Laura Davies, la maggior golfista inglese dei tempi moderni, membro a vita del Ladies European Tour. Al Golf Perugia sono 126 le iscritte delle varie nazioni, oltre a sette riserve. Tra i grandi nomi, per citarne alcuni, la svedese Sophie Gustafson vincitrice dell’Open nel 2000, la norvegese Marianne Skarpnord, nel 2009, la sudafricana Stacy Lee Bregman e la danese Malene Jorgensen. Tredici le proette italiane con in testa alla money list la romana Diana Luna. Ben cinque sono del Triveneto, tutte brave e seriamente impegnate: la trevigiana Anna Rossi, la veronese Veronica Zorzi, la vicentina Margherita Rigon, la triestina Stefania Avanzo, la non ancora diciottenne Virginia Elena Carta (Am) di cui ho seguito le sue prime gare ancora fanciulla, e che ci ha fatto e continuerà a farci sognare. La gara girerà su 54 buche (18 al giorno) al Golf Perugia, che ospiterà gratuitamente gli spettatori. Il torneo, 24^ edizione, si gioca su un percorso che ha già dimostrato lo scorso anno di essere un severo test quando ha ospitato l’Umbria Open dell’Alps Tour sottolineando la validità del tracciato, che gli ultimi ritocchi ne hanno ulteriormente alzato la qualità. Il taglio sarà dopo le prime due giornate, e vedrà lanciate all’ultimo giro le prime 50 classificate e le pari merito al 50° posto. Il montepremi, 250.000 €, è molto più consistente dei precedenti assegnati agli Alps Tour. Appannaggio della vincitrice ne sono 37.500. Che vadano alla migliore! Il Circolo Perugia, e Barbara Zonchello direttore del comitato organizzatore open professionistici di golf, attendono le signore con gioia riservando loro gli adeguati onori.
Paolo Pilla

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