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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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L'evento a margine della mostra fotografica "Un cambio di prespettiva?"

L'INCONTRO: TREVISO COM'ERA E COME SARÀ

Stasera, mercoledì 25 giugno, il dibattito pubblico allo Spazio Paraggi


TREVISO - Com'è la Treviso di oggi e cosa rappresenta questa città, già simbolo del fenomeno Nord-Est? Il suo centro storico come i quartieri della periferia sono al centro della mostra fotografica “Un cambio di prospettiva?”, una collettiva ospitata fino a domenica 29 giugno allo Spazio Paraggi di Treviso, realizzata da 22 partecipanti al Laboratorio di Fotografia condotto da Marco Zanta e organizzato da Arci Educazione Permanente. 
Alla ricerca di una sorta di “tipicità” contemporanea di questa città, ogni autore ha approfondito uno o più temi che vanno dall’aspetto urbanistico, a quello sociale, fino a quello economico. Vengono così rappresentate questioni come lo svuotamento del centro storico, la speculazione immobiliare, la chiusura delle attività commerciali, ma anche i volti di chi la città la abita, dagli anziani, ai giovani, ai senza tetto.
Stasera, mercoledì 25 giugno, ore 20,45, è stato organizzato un momento di riflessione e dibattito pubblico dal titolo “Treviso dov’era e come sarà”, a cui interverranno Simone Battig, Giuseppe Cangialosi, Daniele Ceschin, Giovanni Negro, Chiara Pavan, Edoardo Salzano. Un'occasione per discutere sul futuro della città, che chiede di avere una sua “identità” culturale.
Ai nostri microfoni è intervenuto il curatore Marco Zanta

Orari mostra
: dal lunedì al venerdì ore 9.00 - 19.00, sabato e domenica ore 16.00 - 20.00

I fotografi: Luca Bortolato, Lino Brotto, Francesca Carrer, Serena Conti, Fabio D'Arsiè, Stefano Dalla Lana, Vanessa Favaretto, Alessandra Freguja, Sebiana Gaiotto, Michele Marcuzzo, Loris Menegazzi, Mauro Romanzi, Giovanni Pasinato, Luca Radatti, Roberto Serafin, Giovanni Smali, Agnese Sormani, Patrizia Tironi, Reinaldo Tomasi, Luciano Tonellato, Piero Turk, Laura Volpato.