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Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

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Sono stati scarcerati il 52enne Adriano, il 30enne Massimo e il 18enne Manolo

CINESE FERITO A COLPI DI MANNAIA: I GARBIN TORNANO TUTTI LIBERI

A ottobre l'udienza per l'agguato al bar della stazione di Montebelluna



MONTEBELLUNA
– (gp) L'intera famiglia Garbin è tornata in libertà. Il tribunale del Riesame di Venezia, su istanza dell'avvocato Fabio Crea e del collega Francesco Murgia (che codifende Adriano Garbin), ha infatti riqualificato il fatto facendo cadere l'ipotesi accusatoria di tentato omicidio. Motivo per cui, chiuse le indagini e fissata a ottobre l'udienza preliminare, il gip Angelo Mascolo ha accolto le richiesta delle difese revocando la misura di custodia cautelare in carcere. Adriano, 52 anni, Massimo, 30 e Manolo, 18, sono accusati di aver assaltato a colpi di spranghe di legno e con una mannaia il bar gestito da dei cittadini cinesi che si trova poco distante dalla stazione ferroviaria di Montebelluna. Nel raid venne ferito gravemente un 47enne, sfregiato da un fendente che gli aveva quasi staccato la mandibola, e più lievemente altri due connazionali di 40 e 28 anni. I quattro responsabili dell'episodio (oltre a loro c'era anche un ragazzo di 16 anni di cui si occuperà il Tribunale dei Minori di Venezia) fanno tutti parte di una famiglia di giostrai: per tutti le accuse sono, oltre al tentato omicidio in concorso, anche quelle di porto d'armi, danneggiamento aggravato e lesioni personali aggravate. Parliamo di Adriano Garbin, 52 anni, il capofamiglia e dei tre figli: Massimo, 30 anni, Manolo, 18 e di un 16enne. I carabinieri di Montebelluna li avevano arrestati poco dopo i fatti (era il 23 dicembre scorso) rintracciandoli nel campo nomadi di via Brenta a Trevignano, a pochi km di distanza dal bar. I tre giovani erano stati subito fermati mentre il padre aveva tentato di nascondersi all'interno di una roulotte in disuso. Le telecamere di videosorveglianza, oltre ad aver permesso ai militari di identificarli subito, avevano anche ripreso tutte le fasi dell'agguato.