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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Sono stati scarcerati il 52enne Adriano, il 30enne Massimo e il 18enne Manolo

CINESE FERITO A COLPI DI MANNAIA: I GARBIN TORNANO TUTTI LIBERI

A ottobre l'udienza per l'agguato al bar della stazione di Montebelluna



MONTEBELLUNA
– (gp) L'intera famiglia Garbin è tornata in libertà. Il tribunale del Riesame di Venezia, su istanza dell'avvocato Fabio Crea e del collega Francesco Murgia (che codifende Adriano Garbin), ha infatti riqualificato il fatto facendo cadere l'ipotesi accusatoria di tentato omicidio. Motivo per cui, chiuse le indagini e fissata a ottobre l'udienza preliminare, il gip Angelo Mascolo ha accolto le richiesta delle difese revocando la misura di custodia cautelare in carcere. Adriano, 52 anni, Massimo, 30 e Manolo, 18, sono accusati di aver assaltato a colpi di spranghe di legno e con una mannaia il bar gestito da dei cittadini cinesi che si trova poco distante dalla stazione ferroviaria di Montebelluna. Nel raid venne ferito gravemente un 47enne, sfregiato da un fendente che gli aveva quasi staccato la mandibola, e più lievemente altri due connazionali di 40 e 28 anni. I quattro responsabili dell'episodio (oltre a loro c'era anche un ragazzo di 16 anni di cui si occuperà il Tribunale dei Minori di Venezia) fanno tutti parte di una famiglia di giostrai: per tutti le accuse sono, oltre al tentato omicidio in concorso, anche quelle di porto d'armi, danneggiamento aggravato e lesioni personali aggravate. Parliamo di Adriano Garbin, 52 anni, il capofamiglia e dei tre figli: Massimo, 30 anni, Manolo, 18 e di un 16enne. I carabinieri di Montebelluna li avevano arrestati poco dopo i fatti (era il 23 dicembre scorso) rintracciandoli nel campo nomadi di via Brenta a Trevignano, a pochi km di distanza dal bar. I tre giovani erano stati subito fermati mentre il padre aveva tentato di nascondersi all'interno di una roulotte in disuso. Le telecamere di videosorveglianza, oltre ad aver permesso ai militari di identificarli subito, avevano anche ripreso tutte le fasi dell'agguato.